Tre pescaresi in Austria col pallino dell’hip hop

PESCARA. Vivono in Austria da due anni, Paese in cui si trasferiscono con l’obiettivo di trovare un lavoro che possa aiutarli a investire sul loro progetto musicale. Sono tre ragazzi pescaresi, Emahs...
PESCARA. Vivono in Austria da due anni, Paese in cui si trasferiscono con l’obiettivo di trovare un lavoro che possa aiutarli a investire sul loro progetto musicale. Sono tre ragazzi pescaresi, Emahs Ivan Cialini, “YangDrama” Simone Pompa, “NoteDallaStrada” Alberto Monetti, componenti della band SkinnySauce. Hanno tra i 22 e i 24 anni. Da qualche giorno è disponibile su YouTube “Salsa”, la loro prima traccia. «Siamo partiti per l’Austria per cercare un lavoro che potesse aiutarci a investire sul nostro progetto musicale» raccontano. «Veniamo da un passato nella scena hip hop pescarese. Attualmente, lavoriamo tutti nella ristorazione. Motivo per cui molte volte facciamo riferimento al linguaggio gastronomico. Sono circa due anni che abbiamo lasciato l’Abruzzo per vivere qui. La musica ci ha portato in Austria, è quel che ci ha spinto a cominciare questa avventura». Il gruppo ha anche un quarto componente, che «opera dietro le quinte: è il nostro videomaker, Maurizio Alberico, scrittore, fotografo e aspirante regista. Ha studiato alla scuola del Cinema di Pescara e realizzato cortometraggi che sono stati proiettati in festival nazionali».
Definiscono Salsa un brano «che si muove sull’immaginario, nel fantastico, e vuole far viaggiare l’ascoltatore. I suoni scelti sono molto elettronici». Ivan Cialini, in arte Emahs, è il produttore; tutti e tre, invece, sono autori dei brani. In Salsa, Emahs si è occupato della produzione della parte strumentale, mentre gli altri due componenti sono presenti con le loro voci. Un sogno partito da Pescara, che li ha spinti a guardare lontano. In Austria, i tre ragazzi della SkinnySauce, con un passato nella scena hip hop locale, hanno gettato le basi per il loro progetto artistico. (r.a.b.)
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