Tre proposte per evitare di perdere posti di lavoro

PESCARA. Alla scelta del non far nulla (che riportiamo nell'articolo in basso) si contrappone come contromisura quella dell’agire per trovare soluzioni al consistente ed epocale calo demografico di...
PESCARA. Alla scelta del non far nulla (che riportiamo nell'articolo in basso) si contrappone come contromisura quella dell’agire per trovare soluzioni al consistente ed epocale calo demografico di studenti in Abruzzo e nel resto d'Italia. Tre sono le proposte della Fondazione Agnelli. Soluzione A: «Rafforzamento generalizzato della scuola del pomeriggio con più possibilità di scelta del tempo pieno/prolungato, attività integrative di supporto ai percorsi personalizzati e contrasto all'abbandono». Soluzione B: «Aumento del numero medio di insegnanti per classi, come nel 1990 con l'introduzione del modulo didattico alle elementari, favorendo lo sviluppo di forme di co-progettazione interdisciplinare anche ai gradi superiori». E soluzione C: «Riduzione del numero medio di studenti per classe. Ad esempio in Francia, la riforma Macron ne prevede il dimezzamento nelle aree più problematiche. La percentuale ideale sarebbe quella di un docente per ogni 12 alunni». Con queste tre soluzioni singolarmente adottate o scelte insieme, secondo il dossier di Fondazione Agnelli si potrebbero salvare le prospettive di lavoro di oltre 55.000 docenti italiani.

