Tre rampe chiuse, Pescara si paralizza

8 Luglio 2014

La città bloccata per ore a causa dei lavori di pavimentazione sull’Asse attrezzato, nessuno avviso in piazza Italia

PESCARA. Direttrice est-ovest: auto in colonna dall’imbocco del ponte del mare, per tutta via Andrea Doria, passando per via Marco Polo e via Conte di Ruvo, fino a viale D’Annunzio; come pure dall’altro lato del fiume, da via Paolucci, fino a piazza Italia e all’incrocio con corso Vittorio Emanuele. Ancora peggio sulla direzione opposta, ovest-est, sull’Asse attrezzato: chilometri di lamiere, dove per percorrerne una quindicina c’è chi ha riferito di aver impiegato più di un’ora. Lo stesso sulle direzioni sud-nord, e viceversa, in via Marconi, soprattutto sul tratto che va da piazza Unione, fino all’incrocio con via Conte di Ruvo.

Insomma, ieri è andata in scena il «tilt perfetto» del traffico cittadino. Il tutto, per la chiusura improvvisa, almeno per gli automobilisti, di tre rampe d’ingresso dell’Asse attrezzato, in direzione Chieti: quella di piazza della Marina, di piazza Italia (ma non davanti al Comune: quindi chi da piazza Italia voleva dirigersi verso Chieti ha subìto anche la beffa di entrare, ma poi di vedersi la strada sbarrata una volta saliti sulla rampa, la quale costringeva ad uscire, in un gioco dell’oca senza soluzione, in piazza della Marina, a sua volta con la rampa d'ingresso chiusa ) e quella di piazza Unione, dove in più sono in corso anche i lavori relativi ad un rondò.

Un’intera città senza bussola, con gli avvisi posizionati solo davanti agli ingressi (non in piazza Italia), per via dei lavori di ripavimentazione, diretti dall’Anas ed eseguiti dalla Appalti Engineering srl di Elice, su un tratto di strada dell'Asse attrezzato pari a 27.000 metri quadrati, sulla corsia lato nord, corrispondente a circa tre chilometri di lunghezza, tra strombazzamenti, gente che protestava e che scendeva dall’auto per prendere un po’ di refrigerio, o che attaccata al telefonino chiamava per annunciare un ritardo in una città paralizzata. E la replica dovrebbe andare in scena anche oggi e nei prossimi giorni, forse con qualche alleggerimento visto che il vicesindaco Enzo Del Vecchio, nonché assessore alla Mobilità e alla Manutenzione stradale, ha annunciato (si legga l’articolo in basso) che è stata riaperta la rampa di piazza della Marina.

Ma i lavori, ha fatto sapere il responsabile del cantiere, Carlo Costantini, andranno avanti per due settimane. «Durante la prima delle due», ha spiegato l’ingegnere, «rifaremo l’asfalto sulla corsia che porta a Chieti, fino all’entrata dalla rampa delle Torri Camuzzi. Poi invece continueremo, nella prossima settimana, dall’altro lato, nella direzione Chieti-Pescara. Dunque il mio consiglio è di non prendere l’Asse attrezzato», ha suggerito sic et simpliciter, ad un passo dagli automobilisti inviperiti. «Dalla Coop a qui», sottolinea un’automobilista, Pasquale Galante, all’altezza di piazza Unione, «ho impiegato un’ora e venti e un’ora e mezza per uscire». Gli fa eco un altro, Filippo Montefusco: «Ho trascorso 40 minuti per percorrere un tratto da 5 minuti».

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