Tre rinforzi per l’ufficio del giudice di pace
Penne, dipendenti comunali trasferiti per mantenere in vita l’unico servizio esistente nel Pescarese
PENNE. L’amministrazione comunale del sindaco Rocco D’Alfonso ha trovato la quadra sul personale dipendente dell’ente vestino da destinare a sostegno dell’ufficio del giudice di pace. Sono stati assegnati all’importante presidio giudiziario Donato Valori, ex responsabile del settore ecologia dell’ente, con la qualifica di funzionario giudiziario (categoria D1); la signora Antonella Griffo con la qualifica di cancelliere (categoria C1) e Franco Gianvincenzo, che svolge già le funzioni nell’ufficio del giudice di pace di Penne, con la qualifica di ausiliario. E’ così stato portato a termine l’ultimo passaggio per il salvataggio dell’importante servizio, l’unico della provincia di Pescara a rimanere in vita (quelli di San Valentino e Pianella sono stati soppressi). I tre componenti dell’ente pennese diventeranno subito operativi al 100%, dato che hanno già concluso il periodo di tirocinio formativo tenuto nell’ufficio del giudice di pace di Pescara. La sede, per adesso, resterà la storica sede all’interno dell’ex palazzo della scuola d’arte di Penne. Per quanto riguarda le spese di funzionamento e di erogazione del servizio, dal primo novembre al 31 dicembre 2014 è stata prevista una spesa di 27.535,21 euro complessivi, mentre per ciascuna delle annualità successive sono state calcolate spese pari a 103.567,20 euro. Il costo complessivo dell’ufficio del giudice di pace, comunque, non graverà unicamente sulle casse del Comune di Penne, ma sarà ripartito con gli altri Comuni del territorio vestino che usufruiscono del servizio.
«L’amministrazione comunale ha voluto assicurare la continuità e la piena efficienza di un servizio giudiziario molto importante per tutti i cittadini dell’area vestina», ha detto il sindaco di Penne Rocco D'Alfonso.
Francesco Bellante
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