Triathlon, arrivano 1.800 atleti Riviera senz’auto per tre giorni

Da oggi a domenica cambia la mobilità in centro: la città ospita le finali nazionali della Coppa Italia L’assessore Pompei chiede pazienza ai residenti: «Occasione importante per la promozione turistica»
MONTESILVANO. Un fine settimana all’insegna dello sport e della sana competizione quello in programma domani e domenica a Montesilvano. Ad essere protagonisti del weekend saranno circa 1800 giovani atleti di triathlon e aquathlon che si sfideranno sulla riviera della città adriatica e nel tratto di mare della Jova Beach. Sono in programma domani e domenica, infatti, le finali per il titolo nazionale di aquathlon, specialità del triathlon, e della Coppa Italia e Trofeo Italia di triathlon.
L’evento, realizzato in sinergia con l’assessorato allo Sport del Comune, è organizzato dal Forhans Team in collaborazione con l'associazione sportiva Project Ultraman Montesilvano e con la Fitri, che sarà presente in tutte le gare in programma con il proprio staff per consentire la riuscita dei due giorni di gara.
«È un onore ospitare un evento così prestigioso nella nostra città», commenta l’assessore allo Sport Alessandro Pompei. «La nostra amministrazione comunale da sempre crede che lo sport sia uno straordinario veicolo di promozione turistica e per questo motivo auspichiamo l’organizzazione di manifestazioni sportive come queste, capaci di attirare appassionati e atleti da ogni parte d’Italia».
Per consentire lo svolgimento della manifestazione, la città sarà costretta a tollerare alcuni disagi dal punto di vista della viabilità. In particolare, già da oggi, dalle 17 alle 20, sarà chiuso il tratto di lungomare compreso tra via Marinelli e via Torrente Piomba (escluse). Domani, invece, la chiusura sarà ampliata da via Torrente Piomba fino a viale Europa (escluse), dalle 7 alle 20. Infine domenica, sempre tra le 7 e le 20, viale Aldo Moro sarà off limits per le auto quasi interamente, ossia da viale Europa a via Adige, con la sola esclusione della zona più a nord e di quella più a sud della città.
«Lo sport riparte e il triathlon è in prima linea», commenta Gianluca Calfapietra, ex azzurro del triathlon e presidente del Forhans Team. «Questi campionati italiani giovanili di Montesilvano rappresentano la gara più importante della stagione per i giovani triatleti e, insieme alla Federazione italiana triathlon, ci siamo impegnati per far sì che fossero organizzati seguendo tutti i protocolli di sicurezza. Per questo, lancio un appello a tutti, atleti, tecnici e accompagnatori, di contribuire a rispettare e far rispettare le normative previste, affinché l'evento lasci il segno dopo un anno e mezzo di stop alle gare».
La manifestazione sportiva, oltre a essere un importante appuntamento per gli atleti e gli appassionati di triathlon, rappresenta anche un’ottima opportunità in termini turistici per Montesilvano. Basti pensare che prima del Covid l’evento sportivo ha visto la presenza di circa 8000 persone nelle città teatro della competizione. La speranza dell’amministrazione comunale, dunque, è quella di trasformare Montesilvano nella sede stabile di questo appuntamento.
«Il nostro territorio, grazie alle risorse naturali presenti, ben si presta a queste gare», ricorda l’assessore Pompei. «La città anche in passato ha ospitato eventi di triathlon importanti ed è stata la sede di preparazione di campioni mondiali. Ci auguriamo che da questo tricolore emergano giovani di grandi qualità, le future stelle di questa disciplina tanto amata e seguita. Tutti i nostri sforzi per accogliere oltre 1800 atleti saranno sicuramente ripagati da momenti emozionanti di grande agonismo e di soddisfazioni. Montesilvano resterà nella memoria di questi giovani e per noi è un grandissimo risultato». È per questa ragione che gli amministratori chiedono ai loro concittadini un po’ di pazienza e di tolleranza.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

