Tribunale, si accelera sull’archivio digitale

16 Settembre 2021

Dieci percettori del reddito di cittadinanza presteranno servizio nella sezione penale del Tribunale di Pescara, per tre ore al giorno, cinque giorni a settimana, per sette mesi, per collaborare al...

Dieci percettori del reddito di cittadinanza presteranno servizio nella sezione penale del Tribunale di Pescara, per tre ore al giorno, cinque giorni a settimana, per sette mesi, per collaborare al trasferimento di tutti i fascicoli dei processi penali dal cartaceo al digitale, favorendo così la digitalizzazione e lo snellimento delle pratiche amministrative.
Il loro percorso è cominciato ieri mattina, in Tribunale, alla presenza dell’assessore comunale alle Politiche sociali Adelchi Sulpizio e del presidente del Tribunale Angelo Bozza. Il progetto di utilità collettiva (Puc) che coinvolge i dieci percettori del reddito di cittadinanza è stato sviluppato dal servizi sociali del Comune tenendo conto delle esigenze del Tribunale, delle caratteristiche personali e delle inclinazioni professionali dei protagonisti di questa iniziativa specifica, intitolata “Supporto nella digitalizzazione e archiviazione dei processi penali nel Tribunale di Pescara”. La finalità è di abbreviare i tempi necessari alla digitalizzazione degli atti penali, portando nello stesso tempo i partecipanti al progetto a una crescita personale e professionale.