Tributi, al via il recupero di 700mila euro

8 Maggio 2019

PIANELLA. Riscossione tributi: il Comune di Pianella ha subìto, dalle vicende degli anni 1997-2012 legate alla riscossione dei tributi, vicissitudini che ne condizionano e ne condizioneranno ancora...

PIANELLA. Riscossione tributi: il Comune di Pianella ha subìto, dalle vicende degli anni 1997-2012 legate alla riscossione dei tributi, vicissitudini che ne condizionano e ne condizioneranno ancora per decenni gli equilibri finanziari. Come spiega il sindaco Sandro Marinelli: «A partire dalla vicenda Cerin, primo concessionario privato scelto nella seconda metà degli anni ’90 dall’amministrazione, recentemente fallito mentre pende in Cassazione una richiesta risarcitoria di un milione di euro; alle vicende della Risco srl, per la quale la Cassazione ha decretato il fallimento, c’è già stata in primo grado una sentenza penale di condanna per l’ex amministratore, ed è pendente al tribunale delle imprese la richiesta risarcitoria per danni di oltre 2 milioni di euro. In tale contesto – spiega il sindaco – abbiamo riportato la gestione tributaria all’interno dell’ente, senza aumentare il personale in forza, e iniziato una faticosa ricostruzione del quadro degli adempimenti tributari degli ultimi anni di cittadini e imprese, che non finiremo mai di ringraziare per la pazienza e la disponibilità mostrate nell’assecondare le richieste degli uffici che, in alcuni casi, risultavano completamente privi di documentazione. Abbiamo eseguito una mole enorme di accertamenti, in buona parte consentendo ai contribuenti di avvalersi di piani di rateizzazione pluriennale e migliorato l’attendibilità e completezza della base tributaria».
«L’ultimo aspetto del percorso intrapreso», evidenzia l’assessore ai tributi Marco Pozzi «attiene al recupero coattivo delle somme accertate e non pagate, per le quali l’amministrazione ha affidato all’Agenzia delle Entrate i ruoli, per una prima tranche di circa 700.000 euro, con l’auspicio che il recupero possa consentire di far fronte con maggiore velocità ai pagamenti dei fornitori».