Tributi non pagati, stop agli avvisi

24 Marzo 2020

Il Comune blocca l’invio di 500 solleciti per la Tari non versata negli anni passati

PESCARA. Stop alle richieste di pagamento delle tasse arretrate. L’assessore ai tributi Eugenio Seccia ha fatto bloccare circa 500 solleciti già pronti che la società di riscossione del Comune Adriatica risorse stava per inviare ai contribuenti risultati non in regola con i versamenti della Tari degli anni passati.
La somma che l’ente conta di incassare con la spedizione delle cartelle arretrate è pari a 85mila euro. Cartelle predisposte sulla base degli accertamenti effettuati negli ultimi mesi sulla tassa dei rifiuti versata dal 2014 al 2019. L’invio dei solleciti è stato rinviato a data da destinarsi.
Intanto, l’amministrazione comunale si prepara a rimandare a fine maggio anche il pagamento delle rate, in scadenza a marzo e aprile, della cosiddetta rottamazione ter, ossia la riapertura dei termini della sanatoria che riguarda tutte le imposte locali, comprese anche le contravvenzioni per le violazioni del Codice della strada. La sanatoria è indirizzata a tutti quei contribuenti che abbiano un debito pendente con il Comune per il mancato o parziale versamento dei tributi e che abbiano ricevuto ingiunzioni di pagamento notificate dal 2000 al 2017. Debito estinguibile fino ad un massimo di 18 rate.(a.ben.)
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