«Troppi cantieri in centro» Appello dei commercianti

6 Febbraio 2024

Dolci (Confesercenti): con i lavori nell’area di risulta la città sarà inaccessibile Secondo la presidente dell’associazione, rischiano di sparire 600 posti auto

PESCARA. Una modifica sul cronoprogramma dei lavori che in questi mesi stanno interessando il centro cittadino. È quanto chiede all’amministrazione comunale Marina Dolci, presidente di Confesercenti Pescara che si rivolge direttamente al sindaco Carlo Masci, «affinché capisca e ragioni su una correzione». A far saltare sulla sedia la rappresentante dei commercianti è l’imminente partenza dei lavori di bonifica dell’area di risulta.
L’operazione è propedeutica all’inizio dell’attività della riqualificazione vera e propria dell’area di risulta che prevede la realizzazione di un parco centrale di 6,7 ettari, di un parcheggio multipiano a silos, un nuovo terminal degli autobus e una nuova viabilità. Nella parte nord est, troverà posto la nuova sede della Regione, in una porzione di 13 ettari della ex stazione centrale dove verranno collocati dipartimenti, servizi, uffici nonché aziende, agenzie e altri organismi sottoposti al controllo della Regione. I lavori di riqualificazione partiranno presumibilmente con la futura amministrazione comunale. Ma ora è prevista la bonifica dell’area, un’attività che avrà una durata di circa 100 giorni e che dovrebbe concludersi intorno a maggio. In questo periodo non sarà possibile utilizzare una fetta dei posti auto del parcheggio. Motivo, questo, che ha sollevato le preoccupazioni e le critiche degli esercenti rappresentati da Marina Dolci. «Da giorni assistiamo alla chiusura di ampi spazi dell’area di risulta, transennati per diventare area cantiere, con una perdita di 600 posti auto». Il numero, evidenzia la negoziante, sale ulteriormente se sommato ai 260 parcheggi che ogni mercoledì non possono essere utilizzati sia nell’area di sosta di fronte al Bingo in via Michelangelo e sia in quella tra via Delfino Spiga e via Raffaello, per via dei nuovi mercati rionali istituiti in sostituzione di quello di strada Parco.
«Una scelta sbagliata», etichetta Dolci, «che ha lasciato piazza Duca senza il suo storico mercato, danneggiando gli ambulanti. Ormai siamo nella situazione che non solo i clienti, ma anche molti abbonati fanno fatica a trovare posto, come ci riferiscono abitualmente nei nostri negozi. E una volta giunti in centro, le barriere dei lentissimi cantieri di piazza Sacro Cuore e corso Umberto non incentivano neppure al passeggio. Comprendiamo che due campagne elettorali consecutive abbiano sprigionato la voglia di far vedere le ruspe», rimarca, «ma non si può militarizzare un intero centro cittadino per cantieri diversi: le nostre economie non ce lo consentono più». Per Marina Dolci, «c’è bisogno che i vertici istituzionali e tecnici del Comune comprendano a loro volta che l’incredibile presenza simultanea di cantieri sta trasformando il centro di Pescara in una via crucis difficile da raggiungere e difficile da vivere, con enormi ripercussioni negative sul commercio». Da qui l’appello a rivedere i programmi, evitando di concentrare tutte le lavorazioni contemporaneamente.