«Troppi furti e rapine Noi in balìa dei criminali»
Francavilla, i commercianti protestano. Il macellaio: rubati 25 mila euro nella notte Il tabaccaio: colpo sventato dall’allarme. Il sindaco vuole il comitato per la sicurezza
FRANCAVILLA. In risposta all’allarme sicurezza esploso dopo gli ultimi furti e rapine, il sindaco Antonio Luciani chiederà la convocazione d’urgenza del comitato per l’ordine pubblico e la sicurezza. Nella notte fra lunedì e martedì scorso, la macelleria Matteo & Cri, inaugurata un mese fa in via Nazionale Adriatica Nord, è stata svuotata: «I ladri sono entrati dal lato ferrovia e hanno portato via tagli di vitello, maiale, agnelli, polli nostrani, salsicce, salumi e lavorati di nostra produzione insieme a 80 bottiglie di vino, per un valore commerciale di 20-25 mila euro», racconta il titolare, «martedì sera c’è stata la rapina alla gioielleria L’Angelo d’Oro. I furti sono continui. Come commercianti vogliamo più sicurezza».
«Francavilla non è più sicura come un tempo», rincara Gianluca Ortu, titolare di una tabaccheria in viale Alcione, che dieci giorni fa ha subito un tentativo di furto. «Per la terza volta in 3 anni, i ladri stavano sfondando la vetrina per entrare. Mi è scattato l’allarme sul cellulare e sono corso subito. Al mio arrivo, i ladri sono scappati. Questi episodi si stanno ripetendo troppo spesso. L’organico dei carabinieri di Francavilla è quasi inesistente. È risaputo che non ci sono pattuglie di notte ed è facile delinquere. Questi problemi, però, non possono ricadere sulle spalle dei commercianti, già provati dalla crisi. Un furto ti mette in mezzo alla strada. Chiediamo alle autorità, alla politica e alle stesse forze dell’ordine di far sentire la loro voce».
Sulla questione sicurezza, intervengono anche le forze politiche d’opposizione: «Siamo ancora in attesa che il sindaco Luciani commenti serenamente le nostre proposte sulla questione sicurezza e accetti un confronto vero», dice il segretario cittadino Pd, Edoardo Viani. «Rimoduleremo e riporteremo in consiglio comunale la nostra proposta sulla sicurezza. Esiste una delibera consiliare sull’installazione di telecamere nei punti nevralgici della città, approvata due anni fa e rimasta sulla carta». Dall’opposizione di centrodestra, Franco Moroni sollecita l’amministrazione «a prendere urgenti e concreti provvedimenti», chiedendo «di accelerare l’apertura della tenenza dei carabinieri» , «l’implementazione di ronde serali da parte dei vigili comunali nonché, tramite il prefetto, l’intervento di pattuglie di polizia» per la vigilanza sulle strade.
«Capisco l’esigenza di sicurezza, ma è sicuro l’incremento di rapine e furti rispetto al passato?», si domanda il sindaco Luciani. «Secondo i dati comunicati informalmente dai carabinieri, il numero è nella media. Non c’è nessuna situazione di allarme. L’unica differenza consiste nel fatto che, mentre prima le rapine venivano fatte nelle banche e nei supermercati, ora che questi sono protetti da più efficaci misure di sicurezza, l’attenzione si è spostata verso le piccole attività e le abitazioni, dove a parità di resa i rischi sono inferiori. Probabilmente», continua Luciani, «è per questo che i cittadini percepiscono una maggiore presenza della criminalità. I carabinieri intervengono sempre prontamente. Per l’ultima rapina alla gioielleria L’Angelo d’oro, confidano a breve di individuare i responsabili. A questo punto, però, viste le numerose sollecitazioni, martedì chiederò formalmente la convocazione d’urgenza dal comitato ordine pubblico e sicurezza, per acquisire i dati statistici ufficiali al fine di poterli raffrontare con quelli dell’anno scorso».
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