Troppi incidenti: anche Pianella installa l’autovelox

30 Marzo 2021

L’impianto sarà attivo dopo Pasqua, ma ci sono i primi effetti Il sindaco: «Ora rallentano tutti, risultato impressionante»  

PIANELLA. L’effetto è stato immediato. La sola installazione dell’autovelox fisso sulla strada statale 81 “Piceno Aprutina”, avvenuta nei giorni scorsi, ha provocato una sensibile riduzione della velocità dei mezzi in transito. Ma l’autovelox non è ancora attivo e non lo sarà fino a dopo Pasqua, annuncia dal Comune il sindaco Sandro Marinelli che spiega i motivi di questa scelta.
«A giugno 2020», ricorda il primo cittadino, «l’Anas ha ridotto il limite di velocità sulla ss 81 da 70 a 50 chilometri orari, dal km 117+400 al chilometro 121+160 (dalla fine del centro abitato al confine con Loreto, direzione Penne), per via della conformazione della strada, che alterna rettilinei, curve e semicurve e poi anche per la commistione tra traffico pesante e traffico ordinario. Una strada, quindi, particolarmente pericolosa e sulla quale ci sono stati parecchi incidenti, anche mortali, in passato». Se un tempo questa zona era poco urbanizzata, ora la situazione è completamente diversa per la presenza di «case, attività commerciali e opifici, per cui ci sono parecchi accessi laterali sulla ss 81 e il traffico è intenso, tra mezzi pesanti, auto e anche bici, senza banchine né marciapiedi». Ciò che spaventa i residenti è «la velocità elevata, sia di giorno che di notte, al punto che si raggiungono sistematicamente i 100 – 120 chilometri orari, come dimostra il monitoraggio effettuato» per valutare il traffico, anche alla luce delle preoccupazioni dei cittadini. Si è arrivati così alla determinazione di installare un autovelox fisso perché quello mobile «non garantirebbe la sicurezza 24 ore su 24, ma su questa strada il problema è costante, di giorno e di notte. E poi la conformazione della ss 81 non consente la sosta della pattuglia, indispensabile per l’autovelox mobile».
Dopo il posizionamento dell’impianto gli automobilisti hanno rallentato immediatamente, anche se per il momento l’autovelox non registra alcunché (ma non tutti lo sanno). «Il risultato è già impressionante», commenta Marinelli. «Ma va detto che non abbiamo pensato all’autovelox come a un agguato per chi guida. Anzi, è stato posizionato a metà di un rettilineo, affinché sia visibile, e ci sono cartelli in abbondanza, per segnalarlo. L’installazione, poi, è stata pubblicizzata anche sui social. Insomma, sarà sanzionato solo chi è distratto o è davvero temerario», conclude Marinelli.