Troppi incidenti, Casale: «È colpa dei telefonini»

Il comandante della polizia locale: pronto il potenziamento dei controlli in moto Ma prima devono arrivare i 25 vigili previsti nel piano di assunzioni del Comune
MONTESILVANO. Automobilisti sempre più distratti alla guida e uno dei motivi è sicuramente l’utilizzo del cellulare al volante. Ne è convinto il comandante della polizia locale di Montesilvano Nicolino Casale che, alla luce degli ultimi incidenti verificatisi nella città adriatica, evidenzia come sia necessario un giro di vite per intercettare e sanzionare questa particolare violazione al Codice della strada. Una necessità che il dirigente della municipale ravvisa ormai da tempo, ma sulla quale finora non ha avuto la possibilità di potenziare i controlli per via della carenza cronica di personale in forza al comando montesilvanese.
Il tema della distrazione alla guida, tuttavia, è tornato di grande attualità alla luce degli ultimi gravi incidenti che si sono verificati in città nell’arco di meno di dieci giorni. Il primo, accaduto lo scorso 25 settembre, ha visto un uomo investire una 41enne ucraina che attraversava la strada sulle strisce pedonali lungo via Chiarini. L’ultimo, appena due giorni fa, ha coinvolto invece un 42enne di Montesilvano che ha travolto una donna pugliese residente a Spoltore mentre attraversava il lungomare all’altezza di via Adige. Anche in questo caso il pedone si trovava sulle strisce pedonali e, proprio come accaduto su via Chiarini, stando alle verifiche della polizia locale, l’automobilista sembra non essersi reso conto della presenza di una persona in mezzo alla strada. «Non possiamo conoscere con certezza le ragioni che hanno determinato gli ultimi due investimenti, così come quelle di una serie di incidenti in merito ai quali, però, appare chiaro come la distrazione abbia giocato un ruolo determinante. Parliamo di sinistri accaduti in pieno giorno, su strade ampie, dritte e con un’ottima visibilità, per cui riteniamo che in molti casi forse il cellulare possa essere stato uno dei motivi principali a determinare gli incidenti, alcuni addirittura mortali».
Parlare al telefono e, ancora peggio, scrivere messaggi, chattare o controllare le proprie pagine social è diventata, infatti, una pessima abitudine di tanti automobilisti che continuano a utilizzare lo smartphone alla guida nonostante le pesanti sanzioni previste.
Il divieto di utilizzo di tali dispositivi alla guida è contenuto nell’articolo 173 del Codice della strada e i trasgressori vengono puniti con una sanzione di 161 euro e con la decurtazione di 5 punti sulla patente.
«Il problema è che per effettuare questo genere di controlli è necessario avere agenti in motocicletta che possano affiancare l’automobile, verificare l’infrazione, intimare l’alt all’automobilista e sanzionarlo», prosegue Casale. «Attualmente noi disponiamo solo di due mezzi e il personale è molto esiguo come ho ribadito più volte, per cui non possiamo essere ovunque e occuparci di tutto». A dare man forte al comando di Montesilvano, tuttavia, a breve dovrebbe arrivare nuovo personale. All’interno del piano triennale delle assunzioni 2020-2022, approvato nelle scorse settimane dal Consiglio comunale, infatti, sono previsti anche dei nuovi agenti. Si tratta di 25 unità di cui 7 a tempo indeterminato (6 nel 2020 e una nel 2021) e 18 a tempo determinato (6 per ogni anno, per la durata di quattro mesi ognuno). «Ci auguriamo che, adesso che il Bilancio è stato approvato, si acceleri sulle procedure che porteranno all’assunzione del nuovo personale», evidenzia. «A quel punto, potremo valutare l’acquisto di nuove moto e attivare un progetto che ho già predisposto per intensificare proprio i controlli nei confronti di chi utilizza il cellulare alla guida».
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