«Troppi problemi per il disabile che decide di vivere»

1 Marzo 2017

GUARDIAGRELE. Sul caso di Dj Fabo prende posizione anche Andrea Sciarretta, il papà della piccola Noemi: «Nella malattia deve essere garantita la libertà di scelta», scrive Sciarretta in un post su...

GUARDIAGRELE. Sul caso di Dj Fabo prende posizione anche Andrea Sciarretta, il papà della piccola Noemi: «Nella malattia deve essere garantita la libertà di scelta», scrive Sciarretta in un post su facebook, «sia essa di fine vita o diritto alla cura». E, «oltre che un diritto, dovrebbe essere garantita soprattutto la libertà di decidere. Purtroppo nulla di tutto questo avviene, chi vuole vivere nella malattia è privato di tutto, non solo a causa della patologia ma soprattutto dalla burocrazia». Per Sciarretta «chi decide di vivere, molte volte vorrebbe anche morire, perché viene lesa la propria dignità, trovandosi molto spesso ad elemosinare il respiro. Assistenza giornaliera inefficace o inesistente, fondi per i macchinari e forniture sempre più al ribasso, ospedali inadeguati senza personale e posti letto, progetti di ricerca senza fondi. La famiglia, senza alcuna tutela, per poter garantire assistenza, la vita al proprio caro, pian piano perde tutto, lavoro, soldi, proprietà (se ci sono). Si indebita per acquistare auto adeguate al trasporto del proprio caro, per non parlare della casa che deve essere disegnata sulle esigenze del proprio caro. Per queste cose non ci sono Aiuti di Stato, la disabilità diventa anche povertà (seconda disabilità)».