«Troppo presto per le Regionali»

20 Dicembre 2018

L’assessore Deborah Comardi (Forza Italia): «Prima il risanamento del bilancio»

MONTESILVANO. A 29 anni, Deborah Comardi è la componente più giovane della giunta comunale di Montesilvano. Laureata in Giurisprudenza e abilitata alla professione di avvocato, assessore al Bilancio, alle Politiche giovanili e al Benessere del mondo animale, Deborah Comardi è anche la coordinatrice provinciale di Forza Italia Giovani. In questa intervista la notizia che non si candiderà nel listino regionale di Forza Italia come auspicato dai vertici del suo partito, mentre appare pronta a impegnarsi nuovamente per far tornare il centrodestra alla guida del Comune.
L'esperienza amministrativa da assessore si avvia a conclusione. Pur essendo la più giovane della squadra di Maragno, si è occupata di bilancio in un Comune importante come Montesilvano, che muove qualcosa come 70 milioni di euro l'anno. Ci può fare un "bilancio" di questa esperienza? E quale la “manovra” che ha richiesto maggiore impegno?
«La situazione che vivono gli enti locali in generale non è tra le più rosee. I tagli che il governo centrale ha fatto e continua a fare mettono in enorme difficoltà i comuni, che sono i primi a dover dare concrete risposte ai cittadini. Nel nostro caso particolare, la situazione che si paventava all'inizio del mio mandato era quella di un predissesto. Non è stato semplice rimettere a posto i conti a causa degli ingenti debiti cui ci siamo trovati dover far fronte, e questo lavoro di risollevamento del bilancio non è ancora finito. Dunque, tra le manovre più importanti, quella di non mandare il Comune in predissesto ritengo sia stata sicuramente la prima».
«In questi anni», prosegue la Comardi «le risorse di bilancio sono state indirizzate maggiormente verso interventi presso le scuole, per i lavori anti-allagamento delle traverse a mare e per la cura del verde pubblico. Un importante provvedimento è stato quello di dare definizione all’Imu sui terreni edificabili, argomento su cui regnava il caos, fornendo uno strumento online che permette ai cittadini di poter effettuare il calcolo dei valori autonomamente. Tale strumento è contenuto nello “sportello telematico tributario”, un portale creato appositamente per i nostri concittadini per poter tenere sotto controllo le proprie posizioni tributarie (esempio, Tari) comodamente da casa. Il servizio di riscossione è stato reinternalizzato con conseguenti risparmi. Per ultimo, ma non per importanza, abbiamo creato, insieme ai comuni di Pescara e Spoltore, un “Ufficio Europa Area Metropolitana”, che si occuperà di intercettare risorse e fondi europei».
Assessore al Bilancio, ma anche alle Politiche giovanili e alla Tutela animale. Che cosa ci può dire in merito all'impegno svolto in questi settori?
«Questi due settori hanno qualcosa in comune: devono essere supportati e protetti. I festival dei talenti che sono stati organizzati hanno avuto proprio lo scopo di far emergere le potenzialità dei nostri ragazzi. Nella programmazione futura ci sarà la possibilità, tramite l'Ufficio Europa, di poter far effettuare esperienze lavorative all'estero ai nostri giovani. Per quanto riguarda gli animali è stato costituito, presso il Comune, lo “Sportello animali d'affezione”, l'unico in Abruzzo, pronto a dare risposte concrete per quanto riguarda il randagismo di cani e gatti, le colonie feline, ma anche solo per dare un consiglio a chi ne avesse bisogno. Abbiamo approvato il regolamento per la costruzione di un cimitero per animali d'affezione, il randagismo è stato quasi debellato e abbiamo riorganizzato le colonie feline, ma c'è ancora molto da fare».
Genitori "ingombranti" (il tecnico Colangelo e l'ex candidato a sindaco Kennedy Pettine) e un passato a sinistra prima di approdare a Forza Italia. Ci parli del suo percorso politico...
«In verità ho iniziato molto presto: ero la portaborse di mia madre durante le sue candidature, già a 17 anni le curavo i discorsi. Mio padre poi ha grande esperienza politica e notevole preparazione tecnica dalle quali poter attingere. Sono entrata in Comune all’età di 22 anni con il partito di Sinistra Unita, tuttavia subito sono emerse delle differenze di vedute che mi hanno avvicinata, col passare del tempo, sempre più al centro-destra. Ancora adesso conservo degli ottimi rapporti personali ed umani con tutti i rappresentanti del centro-sinistra, tuttavia la diversità di vedute, essendo io fondamentalmente una liberale, ha portato a una naturale separazione dei nostri percorsi politici».
A febbraio le elezioni regionali e a maggio quelle comunali. A quali parteciperà? E quali sono i suoi obiettivi futuri?
«Continuerò a essere presente sul territorio finché avrò la fiducia dei miei concittadini. Amo l'Abruzzo ma non credo sia il momento per me di una candidatura alle regionali, nonostante che mi sia stato chiesto. Le mie energie ora sono concentrate a questi ultimi mesi per portare a compimento le questioni in sospeso».
Quale sogno segreto coltiva per la sua città?
«Che possa diventare il polo turistico numero uno di tutta la costa abruzzese».