Troppo rumore in piazza I cittadini: subito controlli

11 Agosto 2017

Il comitato Tranquillamente Battisti sollecita accertamenti a Comune e municipale Dubbi sull’occupazione di suolo pubblico, sugli orari e sulla vendita di alcolici

PESCARA. «Troppo rumore» in piazza Muzii e dintorni, nel cuore della movida. E «nessun intervento del Comune» per limitare il disturbo provocato ai residenti che, di notte, vorrebbero dormire. Dal comitato dei residenti, “Tranquillamente Battisti” parte un nuovo grido di allarme, dopo quelli dei mesi scorsi. Per chi vive nella zona del mercato coperto ci sono alcune notti della settimana, quelle del week end, in cui la situazione diventa insopportabile. Di qui la richiesta di «accertamenti urgenti» inviata al sindaco Marco Alessandrini e alla polizia municipale oltre che al prefetto e al questore.
La lettera del Comitato fotografa la situazione esistente in questo periodo, almeno stando ai residenti. La loro quiete, dicono, è «alterata» dalla «elevata concentrazione di persone nelle ore notturne». Le «difficoltà» di chi vive a poca distanza dal mercato coperto sono provocate non solo dal rumore ma anche dalla carenza di parcheggi, a causa della chiusura di via Battisti (fino a via De Amicis) «4 giorni su 7». E poi c’è il «ripetersi di atti di violenza»nelle ore notturne, sintomo di una «sovrapposizione di criticità». Nonostante ciò, sostengono sempre i residenti, l’amministrazione appare propensa ad «incentivare ulteriormente la frequentazione della zona» senza adottare «ordinanze specifiche» che vadano incontro alle esigenze di riposo notturno di chi abita in quei palazzi. Il Comitato sollecita poi una serie di controlli in merito a una delibera approvata dalla giunta. C’è da verificare, si legge nella nota, se il provvedimento «rispetta i criteri di sicurezza della viabilità e igienico-sanitaria, oltre che di fruibilità dell’arredo urbano». Essendo state inserite nuove aree di occupazione del suolo pubblico il Comitato chiede di appurare, ad esempio, se in determinati punti sia possibile il passaggio di «eventuali mezzi di soccorso». E pone un quesito sulla sussistenza dei requisiti tecnici, laddove si consente di «occupare una parte della facciata di un’altra proprietà».
Tra le verifiche sollecitate c’è quella sul «rispetto delle leggi in materia di emissioni sonore», visto che i rilievi effettuati in passato «hanno fornito esiti pericolosi per la salute». Andrebbero promossi accertamenti anche «sulle prescrizioni in materia di inquinamento olfattivo, specie per la cottura delle carni». Un appello, poi, viene lanciato per il rispetto degli orari di concessione del suolo pubblico visto che per le attività di somministrazione «non esistono limitazioni di orario di apertura». E infine l’alcol in vetro o lattine, ci tiene a ricordare il Comitato, «non dovrebbe essere venduto oltre le 23». Il Comitato, che segnala una serie di black out, vorrebbe parlare di tutto questo con il prefetto. E attende la convocazione.
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