«Troppo smog e incidenti pronti a bloccare la strada»

Francavilla, i residenti di Pretaro: assediati dal traffico con la variante chiusa Di Pillo: auto in coda per ore, l’aria è irrespirabile. Subito le centraline
FRANCAVILLA. I residenti di Pretaro minacciano il blocco della statale Adriatica, se a stretto giro non verranno posizionate le centraline per il rilevamento dell’inquinamento atmosferico. L’emergenza traffico che da alcune settimane sta attanagliando un lungo tratto di via Nazionale Adriatica Nord a seguito della chiusura della variante Anas per lavori alla galleria San Silvestro, sta creando una situazione insostenibile per gli abitanti della zona. I gas di scarico dei veicoli incolonnati in lunghe file rendono l’aria irrespirabile e i residenti sono sempre più preoccupati per la loro salute. «Il sindaco Antonio Luciani aveva appoggiato la nostra richiesta di posizionare i rilevatori di inquinanti nell’aria, impegnandosi a fare richiesta agli enti preposti», ricorda il portavoce dei cittadini di Pretaro, l’ex assessore comunale Massimiliano Di Pillo. «L’aria è irrespirabile e con il caldo di questi giorni il disagio è amplificato. Non si possono tenere le finestre aperte e non si può uscire a piedi. Già dalle 7,30 del mattino si formano lunghe code e non è facile riuscire a immettersi sulla statale per andare al lavoro. Un traffico così, di prima mattina non si è mai visto, neppure nel periodo in cui ci sono le scuole aperte. Per non parlare degli incidenti. I tamponamenti sono continui e contribuiscono a bloccare il traffico».
Nel primissimo pomeriggio di ieri si è registrato l’ennesimo incidente fra due auto, scontrate frontalmente. «Le centraline devono essere posizionate al più presto», incalza Di Pillo. «È vero che il sindaco ha scritto all’Arta per chiedere i rilevatori, ma non basta. Non possiamo stare in queste condizioni per altri tre mesi, fino a che l’Anas non ultimerà i lavori nella galleria San Silvestro. Se l’Arta non risponde alle lettere, il sindaco deve agire concretamente per far posizionare le centraline. Nel contempo, di concerto con l’Anas, deve trovare qualche soluzione per alleggerire il traffico. Si potrebbero adottare le targhe alterne per i non residenti, almeno in alcune fasce orarie. È buona anche l’idea del sindaco, che ha richiesto alla società Autostrade di rendere gratuita la tratta Pescara Nord-Pescara Sud in entrambe le direzioni. Per renderla più concreta, il Comune e l’Anas, potrebbero proporre alla società Autostrade di contribuire economicamente alla spesa. Una cosa è certa: così non si può andare avanti. Vogliamo le centraline subito e se non si fa qualcosa, saremo noi a bloccare la statale nelle due direzioni, con una manifestazione di protesta».
I residenti lamentano anche l’assenza di vigili addetti al controllo del traffico e di segnaletica per indirizzare gli automobilisti verso percorsi alternativi. «I vigili li vediamo solo per fare le multe alle auto in sosta. Domenica scorsa ce n’erano 4», rincara Di Pillo, «questa zona è abbandonata. Durante il giorno siamo soffocati dal traffico e la sera dobbiamo fare i conti con il movimento che ruota intorno alle prostitute in strada».
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