Trovata a Piano d’Orta la sede per le vaccinazioni

BOLOGNANO. I locali situati nell’edificio delegazione comunale a Piano d’Orta ospiteranno a breve il centro vaccinale anti Covid. Lo rende noto il capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio...
BOLOGNANO. I locali situati nell’edificio delegazione comunale a Piano d’Orta ospiteranno a breve il centro vaccinale anti Covid. Lo rende noto il capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale, Guerino Testa, che ieri ha svolto un sopralluogo insieme al sindaco di Bolognano, Guido di Bartolomeo, e all’amministrazione comunale «che ringrazio per l’impegno in favore del territorio e per aver individuato in tempi molto celeri una struttura adatta alla scopo. E ringrazio la Asl di Pescara che, con altrettanta solerzia, ha proceduto alle verifiche tecnico-sanitarie, comunicandoci l’idoneità degli spazi», aggiunge Testa. L’immobile ospita, oltre a un ufficio comunale, anche lo studio di un medico di base ed è, dunque, già dotato della rete di connessione a internet e di servizi igienici differenziati sia per il personale sia per l’utenza. «I locali al momento non utilizzati saranno adibiti a centro anti Covid», spiega Testa, «nel giro di pochi giorni, saranno svolti i lavori per organizzare dei percorsi separati per l’accesso e l’uscita degli utenti da vaccinare. In particolare, l’ingresso alla struttura avverrà esclusivamente dal lato est, quello cioè attiguo all’ampio piazzale che consente di mantenere il dovuto distanziamento per le persone in attesa.
Anche un’ulteriore sala, che sarà predisposta per il soggiorno di circa trenta minuti dopo aver effettuato il vaccino, è ritenuta appropriata all’uso, sia in termini di capienza (può ospitare 18/20 persone) sia in termini di distanziamento.
L’uscita è individuata nella parte nord della palazzina». Il sindaco Di Bartolomeo è già operativo per far iniziare i lavori di adeguamento il prima possibile e, entro massimo 15 giorni, il servizio sarà attivato. «In n questa fase di convivenza con il Covid», conclude Testa, «la comunità e i territori rappresentano i luoghi dove si “gioca” il controllo dell’epidemia e dove si possono trovare nuove opportunità per interventi di prevenzione e promozione della salute».

