Trovati i fondi per scuole e frane La giunta vuole cambiare il Prg

Approvata la manovra di assestamento del bilancio. Petrucci: lavori importanti per la nostra città L’assessore all’Urbanistica Baldacchini: pronti ad ammodernare la comunità e rilanciare il borgo
PENNE. Il consiglio comunale di Penne ha deliberato, a maggioranza, l’approvazione dell’assestamento al bilancio nonché la salvaguardia degli equilibri per l’esercizio 2022. Previsti nuovi interventi importanti per l’efficientamento energetico delle scuole di Penne (2.700.000 euro) e per la digitalizzazione della macchina amministrativa (300mila euro) con i fondi del Pnrr. Il Comune di Penne, inoltre, è oggetto di un contributo statale per la progettazione (650mila euro) di altre opere pubbliche: le risorse saranno destinate per gli interventi relativi al dissesto idrogeologico presente nel versante Tavo di Collalto, per il recupero del palazzo De Caesaris in largo San Panfilo e per la realizzazione della pubblica illuminazione e dei marciapiedi di Via San Rocco. Complessivamente, il Comune di Penne, in base a bandi disponibili, ha presentato interventi per quanto riguarda i fondi del Pnrr per 15.362.000 euro, molti dei quali sono ancora in attesa di graduatoria.
Sempre nell’ultimo consiglio comunale, su proposta del consigliere comunale delegato all’agricoltura, Federico Domenicone, è stato approvato un emendamento (726mila euro) per l’erogazione di indennizzi (fondi della protezione civile) a favore delle aziende agricole pennesi, per gli eventi calamitosi di gennaio 2017. È stato destinato infine un contributo di 16mila euro per gli interventi socio-assistenziali.
«Abbiamo ottenuto contributi importanti dallo Stato e assestato il bilancio che ha previsto fondi per affrontare alcune tematiche di rilievo come quelle dei rincari energetici, che vedono le fatturazioni, soprattutto sul fronte dell’energia elettrica e del gas, raddoppiate rispetto al 2021», ha esordito il sindaco di Penne Gilberto Petrucci, che ha mantenuto la delega al bilancio. «Altri interventi riguardano gli investimenti nell’edilizia scolastica, nell’assistenza socio-sanitaria e nella digitalizzazione della macchina amministrativa», ha concluso il primo cittadino di Penne.
Il consiglio comunale, sempre nel pomeriggio di martedì scorso, ha deliberato, su proposta dell’assessore all’Urbanistica Antonio Baldacchini, il documento politico per la redazione della variante al piano regolatore generale. Per il nuovo strumento urbanistico, l’amministrazione comunale ha previsto un fondo di 140mila euro. La giunta, dopo Ferragosto, approverà le linee-guida, i componenti del gruppo di lavoro che sarà impegnato nei prossimi mesi nell'attività di pianificazione del territorio. L'ultima variante al Prg risale al 2001.
«Il nostro obiettivo», ha detto l’assessore Antonio Baldacchini, è ammodernare la comunità, rilanciare il centro storico e riequilibrare l'edificabilità della città. La variante sarà a saldo-zero per quanto riguarda il consumo del suolo: punteremo sulla rigenerazione dei beni immobili e alla riqualificazione delle aree periferiche, con servizi, piazzette e parchi», ha detto Baldacchini.

