Trovato morto l’operaio scomparso

18 Febbraio 2024

L’allarme dato da un uomo che stava facendo legna: il corpo del 44enne era in un dirupo, a pochi metri dall’Audi A3 distrutta

LORETO APRUTINO. È stato ritrovato morto Dorinel Vaduva, il 44enne romeno scomparso da Loreto la sera del 31 gennaio. Dopo 17 giorni, ieri mattina è stata una persona in cerca di legna, tra la boscaglia in contrada Remartello, a Loreto, a segnalare la carcassa di un’auto distrutta e, poco più là, un uomo riverso a terra. Era senza vita, ma il passante ha chiamato comunque il 118: non poteva immaginare che la tragedia risalisse a quasi tre settimane prima. Alla sera stessa, presumibilmente, in cui il 44enne non aveva fatto ritorno a casa, nella zona di Passo Cordone.
Ad aiutare i soccorritori a chiarire il giallo, è stata l’auto, anche se distrutta: un’Audi A3 con la stessa targa di quella diffusa dalla Prefettura dal giorno in cui aveva attivato le ricerche, la mattina del 2 febbraio.
Da una prima ricostruzione dei carabinieri, a giudicare da come è ridotta l’auto e stando a una prima ricognizione sul corpo del 44enne, l’uomo è morto in seguito all’incidente stradale, quasi sicuramente la sera stessa del 31 gennaio. Lungo la provinciale, all’altezza del curvone che accompagna al ristorante “La bilancia” la sua auto, per motivi non chiari, è schizzata fuori strada, sul lato opposto a quello del ristorante, rotolando lungo il dirupo per oltre cento metri. E in quella violentissima carambola che ha completamente distrutto la macchina, Dorinel è stato scaraventato fuori dall’abitacolo, finendo una decina di metri più in là.
Uno scenario terrificante per i sanitari del 118, per i vigili del fuoco e per i carabinieri allertati dal cittadino che si era inoltrato nella boscaglia. Un posto impervio, dove probabilmente non erano arrivate le ricerche a tappeto avviate nei giorni scorsi dalla Prefettura, pur avendo scandagliato tutta la zona tra Loreto, Moscufo, Picciano e Collecorvino. Ma per capire con esattezza le causa della morte del giovane, operaio del vivaio Ortoplant di Loreto, sono stati disposti accertamenti medico-legali rispetto ai quali il pm di turno valuterà se e quando restituire la salma ai familiari.
«Aiutatemi a ritrovare il mio Dorinel», era stato l’appello disperato che la mamma, Domnica Vaduva, badante a Silvi, aveva affidato al Centro appena una settimana fa. Come ha raccontato lei stessa, la sera del 31 gennaio aveva sentito il figlio per telefono, il quale le aveva confidato che sarebbe uscito con una ragazza. La mamma si era fatta dire il nome, «così vedo com’è su Facebook», si era giustificata scherzando. E quando poi, il giorno dopo, il figlio era diventato irreperibile, la donna, preoccupata, ha utilizzato il profilo Facebook di quella sconosciuta per contattarla e sapere qualche dettaglio in più sulla serata con il suo Dorinel.
«La ragazza mi ha detto che mio figlio l’aveva riaccompagnata a casa e che poi l’aveva richiamata al telefono poco dopo. Io», aveva riferito la donna, «le ho chiesto se Dorinel parlava da un posto al chiuso o all’aperto, ma lei non me l’ha saputo dire. Di certo Dorinel è un bravo ragazzo, qualsiasi cosa sia successo deve farsi vivo». Ma Dorinel non aveva alcuna intenzione di allontanarsi. L’operaio è morto probabilmente mentre tornava a casa. Per un incidente stradale avvenuto nel pieno della notte, a 500 metri da casa, quando boscaglia e buio hanno inghiottito l’auto e la sua vita.