Truffano un’anziana e fuggono con l’oro

Il colpo in strada Valle Fuzzina. Petizione dei residenti esasperati: troppi furti, servono più pattuglie
PESCARA. «Sono entrati con un pretesto in casa di un’anziana che vive sola. Le hanno chiesto se avesse subito un furto di denaro e oro, e la donna ha risposto di non avere denaro in casa, ma l’oro sì. E così ha controllato che fosse tutto a posto, ha mostrato ai due sconosciuti il sacchetto contenente l'oro. A quel punto la coppia ha preso con forza il sacchetto ed è sparita». A raccontare il furto in strada Valle Fuzzina, che collega via Colle Innamorati a via Prati, è un residente, Luciano Palumbo. Proprio lui, dopo il colpo di due giorni fa, ha deciso di farsi promotore di una petizione da far firmare in zona e da inviare al sindaco Carlo Masci e al prefetto Giancarlo Di Vincenzo. Prima di questo furto ce n’erano stati altri, dice, «in due case e in tre rimesse agricole», e il ladri sono riusciti a fare man bassa di attrezzi, gioielli e denaro, sfuggendo alle telecamere di un’abitazione, rompendo l’unica finestra non allarmata di un edificio e riuscendo ad allontanarsi per le campagne quando è scattato un sistema di allarme. Capaci, dunque, scaltri. Il fatto che si siano susseguiti alcuni episodi «nelle ultime settimane» non fa stare tranquilli i residenti. La strada, si legge nella petizione, «di notte è scarsamente illuminata e poco frequentata, con case isolate e terreni che sono un’ottima via di fuga». La richiesta è di «incrementare i controlli di giorno e di notte e di installare telecamere di sorveglianza anche per impedire l’abbandono quotidiano di montagne di rifiuti». Un progetto del Comune c’è, «per ampliare la strada, e prevede le telecamere, ma servono interventi per la sicurezza, magari l’istituzione del poliziotto di quartiere», chiede sempre la petizione. (f.bu.)

