Tua, il corso di formazione che insegna a guidare treni

La presentazione oggi al convegno di Lanciano, attesi 1.600 studenti di quinta Entro l’anno il bando per partecipare, stanziati 300mila euro dalla Regione
LANCIANO. Che vuoi fare da grande? Guidare un treno: il sogno di tanti bambini, che per qualcuno diventa realtà. Ma il macchinista ferroviario è una professione che richiede grande passione, senso di responsabilità e professionalità.
Per svolgere questo lavoro nel migliore dei modi è necessaria una formazione specifica. Entro la fine dell’anno, la società di trasporti Tua, nel ruolo di soggetto attuatore e attraverso la Regione, pubblicherà un bando per selezionare decine di giovani che aspirano a diventare capotreno, macchinista o manutentore di infrastrutture e veicoli.
La notizia sarà annunciata questa mattina, e spiegata in maniera approfondita, durante il convegno “Nuovi percorsi formativi nel trasporto ferroviario: formazione, nuove competenze e opportunità di lavoro”, in programma nel Polo fieristico d’Abruzzo in contrada Iconicella di Lanciano.
Tutto avverrà all’interno di un evento più ampio denominato Progress, al quale parteciperanno i maggiori esperti italiani di sicurezza ferroviaria, imprese leader del settore, oltre che amministratori della Regione e responsabili della Tua. Ma soprattutto è prevista la presenza di circa 1.600 studenti dell’ultimo anno di scuola superiore, potenzialmente interessati a questo specifico settore dei trasporti e ai workshop che pure si terranno oggi alla fiera.
Il corso di formazione non darà direttamente il posto di lavoro ma permetterà ai giovani che lo frequenteranno di acquisire speciali abilitazioni che, nel caso del macchinista ferroviario, possono altrimenti costare dai 15 ai 20mila euro.
Condurre un treno non è come guidare un’auto oppure un camion con rimorchio. Il macchinista deve avere una formazione continua. Sono le grandi aziende, le stesse che si occuperanno dell'assunzione, ad offrirla a tutti coloro che vogliono lavorare in questo settore.
Così farà la Tua grazie a una dotazione finanziaria regionale di 300.000 euro “per la realizzazione delle attività di competenza e per la promozione di attività formative professionalizzanti ed azioni di co-marketing”, disposti sulla base di un emendamento all’assestamento al Bilancio di previsione 2023-2025 presentato dai consiglieri di centrodestra Simone Angelosante, Manuele Marcovecchio e Toni Di Gianvittorio (ora sindaco di Notaresco) e approvato in Consiglio regionale. (l.c.)
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