Tumore alla mammella, convegno nazionale

17 Febbraio 2016

PESCARA. Dal tumore alla mammella si può e si deve guarire. E soprattutto non occorre sempre "migrare" fuori regione per sottoporsi alle cure, quando in Abruzzo abbiamo centri di eccellenza...

PESCARA. Dal tumore alla mammella si può e si deve guarire. E soprattutto non occorre sempre "migrare" fuori regione per sottoporsi alle cure, quando in Abruzzo abbiamo centri di eccellenza specializzati nella cura di questa patologia».

Il parere autorevole arriva da Carlo Garufi, direttore di Oncologia dell'ospedale che venerdì, all'auditorium Petruzzi in via delle Caserme (dalle 8,30 alle 17,30) ha organizzato il convegno nazionale “La Neoplasia della mammella nel 2016”. L’evento richiamerà a Pescara nomi come Paolo Veronesi, direttore di senologia chirurgica all'Istituto europeo di oncologia di Milano, Ettore Cianchetti, direttore dell'”Eusoma Breast Center” di Ortona, insieme a Francesco Cognetti, direttore dell’Oncologia medica A dell'istituto Regina Elena di Roma, e Paolo Marchetti, professore di Oncologia medica alla Sapienza di Roma. Completate a tempo di record le iscrizioni all'evento, con presenze confermate da tutta Italia.

Negli ultimi quattro mesi del 2015, il numero di visite per pazienti che hanno scelto l'ospedale di Pescara per le cure oncologiche è passato dai 1.500 del 2014 ai 1.800 del 2015. Aumentate anche le prescrizioni di chemioterapia, che ora sfiorano quota 3.500, mentre prima erano ferme a 2.600.

Ogni anno in Italia si registrano 40mila nuovi casi, più di mille solo in Abruzzo, ma oggi le possibilità di guarigione sono oltre l’80 per cento. Il convegno pescarese punta dunque a sensibilizzare la cittadinanza, creando fiducia nella struttura ospedaliera e restituendo concrete possibilità di affrontare la malattia con esito positivo. (Info: www.nsmcongressi.it)

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