«Turismo e vivibilità delle aree interne»

16 Maggio 2019

ABBATEGGIO. Uniti per Abbateggio è lo schieramento della continuità amministrativa con la precedente amministrazione diretta dal sindaco Antonio Di Marco «e si propone ben 5 obiettivi di preminente...

ABBATEGGIO. Uniti per Abbateggio è lo schieramento della continuità amministrativa con la precedente amministrazione diretta dal sindaco Antonio Di Marco «e si propone ben 5 obiettivi di preminente importanza da raggiungere in 5 anni fra i quali lo sviluppo socio-economico del paese, il turismo e la vivibilità nelle aree interne».
A capo della lista Gabriele Di Pierdomenico, ingegnere, sposato, due figli, per 15 anni consigliere comunale e vicino a Di Marco con il quale è legato da vincoli di parentela. La parola che più ricorre leggendo il programma elettorale della sua lista è “territorio”, come a dire che il piccolo centro del magellense potrà conservare i tesori che possiede, valorizzarli e crescere in civismo ed economia, in un generale contesto di sviluppo territoriale. Attinente al turismo si punta sulla messa in sicurezza del percorso pedonale per le Cascate di Cusano e della Valle del Lejo, nonché al potenziamento e miglioramento della fruibilità del sito archeologico della Valle Giumentina mirato soprattutto al turismo scolastico. Un luogo questo da tempo valorizzato con la realizzazione del Villaggio preistorico.
Pacchetti preconfezionati poi per attirare i turisti in un paese che ha ottenuto qualche anno fa la patente di Borgo più bello d'Italia. «Sul fronte del sociale», spiega Di Pierdomenico «abbiamo in progetto il miglioramento della sicurezza pubblica con la realizzazione di una rete di videosorveglianza territoriale per un maggior controllo della sicurezza dei cittadini oltre che continuare a dare impulso al progetto immigrati che ha visto tanti abbateggiani tornare in paese negli ultimi anni». Fra i lavori più impegnativi che Di Pierdomenico si propone oltre al completamento del recupero della chiesa dell'Elcina, il restauro della chiesa di San Lorenzo Martire con la messa in sicurezza sismica del suo campanile. E per la salvaguardia dell'ambiente si pensa alla mitigazione del dissesto idrogeologico delle vie Garibaldi e Breda, mentre per la cultura c'è il potenziamento degli scambi con i paesi gemellati di Sapanta e La Pera.