Turismo, in arrivo i percorsi “sensoriali”
SPOLTORE. Un protocollo dedicato ai turisti disabili che accomuni tutte le strutture ricettive di Spoltore: è il primo risultato dei progetti dedicati al turismo accessibile, avviati dall'incontro...
SPOLTORE. Un protocollo dedicato ai turisti disabili che accomuni tutte le strutture ricettive di Spoltore: è il primo risultato dei progetti dedicati al turismo accessibile, avviati dall'incontro conoscitivo organizzato con il disability manager Camillo Gelsumini e Simona Petaccia e la collaborazione di Dino Angelaccio, direttore del laboratorio di accessibilità universale dell'università di Siena. All'incontro c'erano tanti operatori del settore. «Attiveremo presto una sorta di protocollo, con linee guida che aiuteranno gli albergatori, i ristoratori e gli altri operatori turistici a orientarsi in una materia così delicata» dice l'assessora al Turismo, Chiara Trulli. «L'obiettivo è aprire Spoltore a una nicchia turistica nuova, che possa rappresentare una spinta economica positiva e andare a colmare le lacune dell'offerta abruzzese, come ha sottolineato l'assessore regionale Marinella Sclocco, presente all'incontro in municipio organizzato nell'ambito di Spoltour. Ha partecipato all'appello anche Daniela Renisi, presidente giovani Federalberghi della provincia di Pescara.
«Daremo vita a percorsi sensoriali che si adattino alle diverse disabilità» aggiunge l'assessora. «Ad esempio, è possibile predisporre un calendario di spettacoli teatrali che non richiedano l'uso della vista: ricordo, ad esempio, che qualche anno fa una compagnia abruzzese rappresentava "La bambina di neve" di Nathaniel Hawthorne bendando tutti gli spettatori, lasciando alla voce narrante e a vari effetti tattili, come lo scorrere dell'acqua sul viso, il compito di immedesimare gli spettatori».

