Turismo: tassa di soggiorno a 50 centesimi, bimbi gratis

11 Ottobre 2018

MONTESILVANO. “Offri un caffè per la tua vacanza”. E’ questo lo slogan che propongono i consiglieri Paolo Rossi (Montesilvano Democratica) e Lino Ruggero (Abruzzo Civico) a sostegno dell’introduzione...

MONTESILVANO. “Offri un caffè per la tua vacanza”. E’ questo lo slogan che propongono i consiglieri Paolo Rossi (Montesilvano Democratica) e Lino Ruggero (Abruzzo Civico) a sostegno dell’introduzione della tassa di soggiorno nella città adriatica. All’indomani della nuova ferma presa di posizione degli albergatori e dell’amministrazione comunale contro la tassa di scopo da far pagare ai turisti che soggiornano a Montesilvano, i due esponenti dell’opposizione ribadiscono la necessità di percorrere tale strada per rimpinguare le casse comunali. Del resto il primo a parlare di tassa di soggiorno in città era stato nel 2013 l’ex sindaco Attilio Di Mattia, di cui Ruggero era vice. «Proponiamo una tassa minima», evidenziano i consiglieri, «di appena 50 centesimi al giorno. Inoltre, dal momento che Montesilvano accoglie principalmente famiglie, suggeriamo di non farla pagare ai bambini. In questo modo la città potrebbe contare su circa 300 mila euro l’anno da destinare a eventi e interventi dedicati al turismo, quindi assolutamente necessari per una città che vive di mare, ma senza sottrarre tali risorse al resto della città». A tornare sul tema replicando all’associazione Alberghiamo anche il consigliere Mauro Orsini. «Gli albergatori dicono che non vogliono essere il bancomat del Comune? Io rispondo, invece, che sono il Comune e i cittadini a non voler essere il bancomat degli albergatori. Questa amministrazione», ricorda, «ha speso tanto per gli operatori turistici e in particolar modo per la zona dei Grandi alberghi: abbiamo riqualificato via Maresca, realizzato largo Venezuela, anno dopo anno riproponiamo l’isola pedonale lungo la riviera, offriamo ai turisti e residenti innumerevoli e variegati eventi estivi gratuitamente; Montesilvano è stata premiata per il terzo anno con la Bandiera Verde per i bambini; abbiamo realizzato aree per rendere accessibile e fruibile il mare ai disabili. Abbiamo gestito il Pala Dean Martin (anche se ritengo che debba essere affidato ai privati) per attivare il polo congressuale a sostegno per i Grandi alberghi». Un impegno importante al quale, però, a detta di Orsini, non corrisponde un reciproco impegno da parte degli albergatori. (a.l.)