Turisti record nell’area Vestina tra bellezze e sport

PENNE. Boom di visitatori nel weekend di Ferragosto nell’area vestina. Prese d’assalto le bellezze artistiche e naturalistiche di Penne, Farindola, Loreto Aprutino, Montebello di Bertona, Villa...
PENNE. Boom di visitatori nel weekend di Ferragosto nell’area vestina. Prese d’assalto le bellezze artistiche e naturalistiche di Penne, Farindola, Loreto Aprutino, Montebello di Bertona, Villa Celiera e Civitella Casanova. Tante le attrazioni per una giornata o un fine settimana in zona: dalle escursioni in canoa a quelle in mountain-bike, dalle visite guidate al trekking, dall’arrampicata sportiva ai musei. Non sono mancate, le prelibatezze culinarie proposte dai ristoranti della zona. Dall’escursione in canoa sul Lago di Penne, al parco avventura di Collalto. Di grande impatto anche le escursioni in mountain-bike nell'alta Valle del Tavo, le visite guidate nei borghi e città d'arte, le specialità del Nordic Walking, il Cammino Via del Sale, e poi il trekking a Rigopiano, Valle d'Angri, Monte Bertona, Voltigno, arrampicata sportiva nelle falesie di Valle d’Angri a Farindola. E poi anche cose particolari da vedere, come i tholos del Gran Sasso meridionale: le capanne di pietra dei pastori, in passato utilizzate come rifugi e ripari durante la transumanza (inserita nel 2019 dall’Unesco nella Lista del Patrimonio Culturale Immateriale). Quelli meglio conservati si trovano nell’alta area vestina, in particolare nella zona di San Quirico di Farindola e Valle D’Angri. Nel capoluogo vestino si è puntato soprattutto su un itinerario naturalistico-sportivo nella zona dell’oasi naturale Lago di Penne. In tanti hanno percorso i sentieri, a piedi o in mountain bike, o fatto escursioni guidate in canoa sul lago di Penne. Nel bosco di Collalto è piaciuto tanto il parco avventura, che consiste nell’affrontare 7 giochi sospesi tra torrette artificiali, passerelle, ponti tibetani e tirolesi. Nella zona di Villa Celiera, Civitella Casanova e Voltigno, l’hanno fatta da padrona sport, natura e gastronomia. Nella zona del Voltigno in tantissimi hanno fatto passeggiate ed escursioni lungo i sentieri o percorsi in mountain-bike. «Ristoranti e macellerie sono state letteralmente prese d’assalto. Le nostre prelibatezze culinarie, insieme a quelle paesaggistiche, rappresentano un certezza per i visitatori», ha detto il sindaco di Villa Celiera, Domenico Vespa.
Meta degli appassionati di arrampicata sportiva è stata cla falesia naturale di Valle d’Angri. «Quest’anno la cascata del Vitello d’oro, carica di acqua, è stata la nostra principale attrattiva», ha sottolineato il sindaco di Farindola Ilario Lacchetta.

