Turisti svedesi in paese per il coro nell’abbazia

4 Agosto 2022

CASTIGLIONE A CASAURIA . Gli svedesi amano Castiglione a Casauria. Anni fa turisti giunti in vacanza dal regno scandinavo si sono innamorati del piccolo borgo di 700 abitanti in Val Pescara, a 36...

CASTIGLIONE A CASAURIA . Gli svedesi amano Castiglione a Casauria. Anni fa turisti giunti in vacanza dal regno scandinavo si sono innamorati del piccolo borgo di 700 abitanti in Val Pescara, a 36 chilometri da Pescara, due da Pescosansonesco, la terra di San Nunzio Sulprizio, e circa 4 dall’abbazia-monumento di San Clemente a Casauria, e hanno deciso di stabilirvisi. Hanno comprato casa e aperto un’attività di bed & breakfast. Ogni anno quella comunità attira turisti dalla Svezia, che tornano e ritornano, al punto da creare un movimento turistico che sta facendo bene al paese e all’intero territorio. Lo afferma il sindaco, Biagio Petrilli, felicissimo di concedere ospitalità agli stranieri «desiderosi di conoscere la nostra terra. Per noi è motivo di orgoglio oltre che di rilancio dell’economia e visibilità del borgo a livello internazionale».
Uno di questi svedesi, ormai naturalizzati a Castiglione, è Tommy Hansson, papà di Sara Sodersirom, concertista e fondatrice del coro “The Notion” composto da 25 elementi al femminile che stasera alle 21 si esibiranno nell’abbazia di San Clemente aperta appositamente per l’evento. La prima tappa del tour, ieri sera a Castiglione, nel cortile del castello De Petris-Fraggianni. E domani si replica a Tocco da Casauria. Prevista anche la visita dell’ambasciatore svedese. Dopo il padre, anche Sara si è trasferita in Italia nel 1993 per studiare la lingua italiana (ha frequentato il conservatorio di Novara e la scuola di interpreti a Milano) e poi anche lei si è innamorata di questo paese e della sua cultura. Sin dalla creazione del coro, spiega il sindaco, «Sara sognava di unire la cultura musicale e teatrale italiana con quella svedese. E finalmente l’opportunità si è presentata grazie alla presenza del padre che ormai vive la maggior parte del suo tempo a Castiglione. E uno dei suoi obiettivi era suonare proprio nella splendida cornice dell’abbazia» che nell’anno 872 ospitò le reliquie di papa Clemente I. «In questi giorni», racconta il sindaco Petrilli, «sono arrivate in paese altre 7-8 famiglie di svedesi che mostrano di amare il territorio, tanto è che lo girano in lungo e in largo, Pesco, Torre, Tocco, Popoli, ovunque ci sia cultura e storia. Ma non disdegnano di apprezzare le nostre specialità culinarie. Per noi», prosegue il primo cittadino che ha spinto per la ristrutturazione del ponte sul Fosso dei Colli per favorire i collegamenti turistici con i paesi vicini, «è motivo di orgoglio ospitare queste comunità che rilanciano la nostra storia turistica e creano un movimento che fa bene al territorio. Spero che anche l’ambasciatore svedese possa raggiungerci per riportare nella sua terra un po’ della nostra identità culturale».