«Turisti tutto l’anno non c’è un progetto» M5S attacca il Comune

Il capogruppo Anelli: ancora nessuna programmazione per i cinquemila posti letto, servono convenzioni vantaggiose
MONTESILVANO. Montesilvano è una città che vive principalmente di turismo. Per questa ragione l’amministrazione comunale dovrebbe elaborare, con largo anticipo, un vero e proprio piano turistico volto a consentire agli operatori del settore di redigere specifici pacchetti turistici e, soprattutto, tendenti a destagionalizzare i flussi turistici contando sulla presenza di oltre 4mila posti letto in città. Eppure, ad oggi, nulla sembra essere stato fatto in tal senso.
Almeno è questa la denuncia del Movimento 5 Stelle che annuncia per il mese di gennaio una serie di progetti da proporre alla giunta Maragno per rilanciare il settore. «Soprattutto in campagna elettorale, si è parlato tanto di destagionalizzazione del turismo. Ma cosa è stato fatto fino ad oggi? Assolutamente nulla», attacca il capogruppo Manuel Anelli che chiede chiarimenti circa la programmazione degli eventi primaverili ed estivi.
«Per una città grande e complessa come Montesilvano, che basa la sua economia in maggior parte sul turismo, bisogna calcolare scrupolosamente quella che sarà la futura stagione estiva», aggiunge il grillino, secondo il quale portare a Montesilvano migliaia di turisti in più significherebbe riattivare il commercio e consentire agli operatori del settore di tirare un sospiro di sollievo dopo le alte tasse comunali.
«Per dare un netto stacco dalle a dir poco penose stagioni estive degli ultimi anni», prosegue Anelli, «chiediamo che questa ventura sia calcolata scrupolosamente con una programmazione tale da renderci visibili a livello non solo regionale. Montesilvano possiede più di 5mila posti letto che dovranno essere, per come la vediamo noi, sold-out per tutta la stagione estiva e non solo. Questo porterebbe non solo un introito diretto agli albergatori, ma anche uno indiretto e tangibile alla città».
A detta dei pentastellati, che ricordano la perdita del 30 per cento del flusso turistico registrata negli ultimi anni in città, servono convenzioni vantaggiose che facciano preferire Montesilvano ad altre mete balneari.
«Una volta affrontato il problema di come colmare la lacuna lasciata dall’assessorato al Turismo nella stagione estiva, bisognerà cominciare a pensare come destagionalizzare», prosegue Anelli ricordando che, con la messa in liquidazione della Palacongressi Spa e con la scadenza del contratto di affitto a marzo 2015, il Comune tornerà a gestire «il più grande volano della città per creare turismo. Noi siamo pronti a dialogare per questo obiettivo, che mira al benessere delle attività commerciali della nostra città», conclude il pentastellato. «Abbiamo delle proposte interessanti che presenteremo a gennaio all’amministrazione e che siamo sicuri non potrà rifiutare la nostra collaborazione».
Intanto a cercare di incentivare il turismo fuori stagione è una cordata di albergatori, commercianti e organizzatori di eventi, che si sono fatti promotori di una grande festa di Capodanno a tema «Alieno» e che porterà in città oltre 1200 persone in 10 hotel convenzionati.
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