Turni notturni e più sicurezza: il Comune assume vigili urbani

PESCARA. «Pescara, con i 300mila fruitori quotidiani di servizi, di cui 120mila residenti, dovrebbe avere almeno 300 vigili urbani, e invece ce ne sono solo 160». E «per i prossimi mesi è previsto il...
PESCARA. «Pescara, con i 300mila fruitori quotidiani di servizi, di cui 120mila residenti, dovrebbe avere almeno 300 vigili urbani, e invece ce ne sono solo 160». E «per i prossimi mesi è previsto il nuovo contingente», per «rafforzare il corpo della polizia municipale», tra contratti formazione lavoro, vincitori di concorso e mobilità. In futuro punta a «garantire l’istituzione del turno notturno, dalla mezzanotte alle 6 del mattino», che al momento non è coperto.
È il quadro emerso ieri durante la commissione Sicurezza del Territorio, presieduta da Armando Foschi, che ha fatto il punto sul piano occupazionale della polizia municipale alla presenza del comandante Danilo Palestini e del direttore del Personale del Comune, Fabio Zuccarini.
Ora, è emerso durante la riunione, fanno parte del corpo «29 assunti con contratti di formazione lavoro che hanno preso servizio il primo ottobre scorso e che sono stati formati per una mansione altamente specialistica e professionalizzante; 12 agenti dislocati in Procura; 35 agenti assegnati ai 17 sportelli aperti al pubblico su due turni (che si occupano, tra l’altro, di edilizia, urbanistica, commercio, traffico, ambiente, mondo animale); 11 ufficiali di servizio capiturno», oltre alle pattuglie sul territorio. Il comando è attivo su turni dalle 6 alle 24, spesso proseguendo fino alle 3 del mattino ma è in programma di aumentare .
Tra gli impegni del personale quello legato ai verbali. «Ne sono stati emessi già 96mila, carte che richiedono poi controlli, verifiche e agenti che sappiano far “camminare” quelle sanzioni».
Per tamponare le esigenze del corpo, a fronte della mole di lavoro richiesto, il Comune ha «fatto ricorso ai contratti a tempo determinato per titoli, che ha consentito all’ente di beneficiare del lavoro di persone già formate, scelte proprio per la qualifica professionale, per sopperire alla lacuna creata dal concorso a tempo indeterminato impugnato e che il Comune ha dovuto ripetere nei giorni scorsi. La norma», spiega Foschi in una nota, «ci ha dunque consentito di ricorrere agli stagionali, ovvero di utilizzare nei periodi di picco a personale qualificato, ma ovviamente si tratta di contratti destinati a esaurirsi. E allora l’amministrazione ha deciso di ricorrere ai contratti di formazione lavoro che offrono una opportunità di stabilizzazione del personale.
A oggi sono “attivi” 29 contratti di questo tipo che hanno preso servizio lo scorso primo ottobre e si procederà all’assunzione a tempo determinato di 22 unità, le uniche persone risultate idonee in occasione della ripetizione del concorso per 30 posti. Tra questi 22 ci sono 10 vigili stagionali che già stanno lavorando, mentre altri 12 stagionali vedranno concludersi il contratto al prossimo 30 novembre senza possibilità di proroghe). Nel 2023», è stato annunciato ieri, «saranno assunti altri 19 agenti con Cfl, ai quali si aggiungerà altro personale reclutato attraverso lo strumento della mobilità da altri Comuni».

