Turno di notte, i vigili sul piede di guerra

7 Agosto 2018

I sindacati della polizia municipale inviano una diffida a Maggitti: no al nuovo orario per l’estate

PESCARA. Comandante della polizia municipale e sindacati di nuovo ai ferri corti. Dopo le polemiche sul regolamento dei vigili, bloccato dal consiglio comunale, ora lo scontro si è spostato sul nuovo orario notturno per gli agenti.
Ieri le segreterie provinciali di Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Fpl, Csa e Diccap, hanno inviato una diffida al capo dei vigili Carlo Maggitti per bloccare il nuovo turno di notte, in attesa di un incontro con le organizzazioni sindacali. Il Centro ha cercato di contattare il comandante per avere una sua replica, ma non ha risposto al telefono.
Tutte le sigle sindacali, tra l’altro, hanno firmato il documento inviato, anche al sindaco Marco Alessandrini, al vice sindaco Antonio Blasioli e all’assessore alla polizia municipale Gianni Teodoro.
Le cinque organizzazioni sostengono di non aver ricevuto informazioni sul nuovo orario di lavoro. «Abbiamo appreso», si legge nella diffida, «che il dirigente della polizia municipale ha deciso e disposto per molti, ma non per tutti i dipendenti della polizia municipale turnisti, non si sa in base a quali criteri, un nuovo turno di lavoro per il mese di agosto con orario 21-2,50, senza comunicare nulla alle rappresentanze sindacali unitarie e alle organizzazioni sindacali». A loro dire, l’articolazione dell’orario di lavoro dovrebbe essere oggetto di confronto, in base a ciò che prevede il contratto nazionale di lavoro. Da qui la diffida, affinché il comandante provveda «immediatamente ad informare e incontrare, per un confronto sull’argomento, le organizzazioni sindacali e la Rsu». Inoltre, le cinque segreterie provinciali hanno intimato a Maggitti di astenersi «dal disporre nuove articolazioni dell’orario di lavoro, in mancanza del confronto».
Poi, l’invito rivolto al sindaco e all’assessore ad emanare un’apposita direttiva per il direttore generale del Comune e per il capo dei vigili,sull’articolazione dell’orario di lavoro e sulla destinazione di una quota di risorse del fondo per i dipendenti della polizia municipale.
Infine, i sindacati hanno precisato che il turno deve consistere nell’effettiva rotazione di tutto il personale. «La ripartizione del personale», è scritto ancora, «deve avvenire sulla base delle professionalità necessarie in ciascun turno. L’adozione dei turni può anche prevedere una parziale e limitata sovrapposizione tra il personale subentrante e quello del turno precedente. All’interno di ogni periodo di 24 ore deve essere garantito un periodo di riposo di almeno 11 ore consecutive». E ancora: «I servizi notturni sono quelli ricompresi tra le 22 e le 6 del giorno successivo. In base al contratto, determinate attività possono essere incentivate al fine di premiare il maggior impegno lavorativo richiesto». (a.ben.)
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