Turrivalignani, sfida su trasporti e turismo

Il paese chiamato a scegliere se confermare il sindaco uscente Placido o cambiare con Francescone
TURRIVALIGNANI. Il potenziamento del trasporto pendolare per studenti e lavoratori, un “fondo nascita” per aiutare le famiglie, risanamento di impianti sportivi, oltre alla valorizzazione delle 47 case di terra cruda del territorio, della pineta, dei calanchi e delle grotte naturali di Turrivalignani (750 abitanti) e dintorni. Sono i prossimi obiettivi del sindaco uscente Giovanni Placido, 64 anni, che sta per concludere la campagna elettorale in vista delle elezioni di domenica e lunedì, contro lo sfidante, Fabrizio Francescone, 44 anni, poliziotto in servizio a Chieti, originario di Penne e attuale consigliere di opposizione al Comune di Pietranico.
Francescone, ex militare in Afghanistan col 9° reggimento Alpini, padre di due figli di 16 e 13 anni (ha inserito nella lista 4 colleghi della polizia e 6 della penitenziaria) punta alla creazione di posti di lavoro attraverso la realizzazione di una tartufaia su terreno demaniale, il posizionamento di impianti di videosorveglianza per potenziare la sicurezza in paese, spazi per anziani e disabili e giochi inclusivi.
Placido, classe 1959, (lista Idea Futura con giovani lavoratori, laureati in giurisprudenza e informatica e pensionati) ricorda: «Gli ultimi anni sono stati molto difficili con la pandemia, ma siamo riusciti a portare a termine tanti progetti, tra cui il consolidamento idrogeologico del centro storico e il risanamento del dissesto di bilancio. Tra i progetti in cantiere anche la tutela della pineta che sovrasta il paese e la conservazione di grotte e calanchi», per il rilancio turistico del territorio. Il sindaco si dice favorevole al raddoppio ferroviario: «Permetterebbe di risolvere le criticità nei trasporti di studenti e pendolari». Inoltre «assegneremo nuovi lotti per insediamenti industriali, promuoveremo il tempo pieno alla primaria, la creazione di locali al chiuso e all’aperto per giovani, anziani, bimbi e disabili, la revisione del piano regolatore»". Tra gli altri obiettivi dello sfidante Francescone, infine, «la razionalizzazione delle spese in bilancio senza incidere sulla qualità di vita dei cittadini; le opere di manutenzione dell'acquedotto e della rete fognaria; un piano di studio per la salvaguardia del paesaggio e del mantenimento delle tradizioni locali con l'organizzazione di mostre, sagre e fiere; tutela e incentivi per zone agricole, spazi per anziani, miglioramento della viabilità» con particolare attenzione «alle vie provinciali e dell'Anas e valorizzazione del centro storico». (c.co.)

