Tutte le scuole di Francavilla pronte per la prima campanella

24 Agosto 2019

I 14 plessi cittadini, danneggiati dalla grandinata del 10 luglio, di nuovo disponibili dopo gli interventi Speso oltre un milione di euro con lavori di somma urgenza. Ultimi ritocchi al Foro e contrada Piane

FRANCAVILLA AL MARE. A venti giorni dal suono della prima campanella, proseguono spediti i lavori nelle scuole cittadine, colpite dalla grandinata dello scorso 10 luglio.
La buona notizia è che per il ritorno sui banchi, tutti i quattordici plessi cittadini saranno a disposizione degli studenti.
Nonostante gli ingenti danni riportati non più di un mese e mezzo fa, gli addetti ai lavori sono riusciti ad intervenire entro i tempi previsti, tanto che dall’amministrazione fanno sapere che l’80% delle strutture è già disponibile.
Di fatto è stata una corsa contro il tempo per rimediare alla distruzione prodotta dai 15 minuti di tempesta di ghiaccio che si è abbattuta su tutta la città.
Tetti bucati, tegole rotte, vetri in frantumi, serrande sfondate, allagamenti e centraline elettriche in tilt. La conta dei danni il giorno dopo la bufera aveva la forma di un bollettino di guerra, sul quale il Comune è intervenuto in poco tempo, anche attraverso l’intervento di somma urgenza.
Una volta quantificata, la spesa per mettere a posto il patrimonio scolastico ha superato il milione di euro, da reperire, almeno in prima battuta, nelle casse comunali.
Questo perché, le operazioni per il riconoscimento dello stato di calamità naturale sono ancora in corso, ma almeno per quanto riguarda l’utilizzo degli edifici scolastici c’era l’urgenza di assicurarne la funzionalità per metà settembre, data di ripresa delle attività scolastiche.
La maggior parte delle scuole riaprirà i battenti il 16 del mese prossimo. Qualcuna anticiperà al 13. Tutte, assicurano i responsabili, saranno pronte ad accogliere gli studenti per quella data.
Facendo una breve panoramica infatti, le uniche due scuole sulle quali i lavori sono ancora in corso sono la primaria del Foro e una scuola materna in contrada Piane. In questi casi qualche rallentamento è derivato dalla difficoltà di reperire i materiali con cui sistemare gli edifici, dalle tegole ai vetri delle finestre. Le ferie a cavallo di Ferragosto non hanno certo remato a favore, ma alla fine tutto si è sistemato e adesso serve solamente l’ultimo sforzo per restituire all’utenza anche gli ultimi due edifici danneggiati.
A questo punto, dopo un mese e mezzo di lavori serrati, l’intero intervento sulle scuole pubbliche in città si può considerare completato. Un traguardo da prendere ad esempio per tutti gli altri danni fatti dal maltempo e che sono ancora in attesa di risposte.
©RIPRODUZIONE RISERVATA