Tutti i contagi nei Comuni: la prima mappa completa

L’elenco dei casi positivi scoperti dall’inizio della pandemia (marzo) fino a domenica scorsa L’Aquila e Pescara i capoluoghi più colpiti. Sono quattro invece i paesi con i numeri più bassi
PESCARA. Sono 30.274 i casi di Covid registrati in Abruzzo da marzo fino al 6 dicembre. L’Aquila è il centro più colpito, soprattutto nella seconda ondata, con 2.883 casi complessivi dall’inizio della pandemia. Chieti è il capoluogo con meno casi.
Roccacasale, Rocca Pia, Carunchio e Abbateggio sono i paesi che registrano meno positività. Tra le province, L’Aquila è la prima per numero di contagi. Ecco nel dettaglio la mappa completa, che pubblichiamo per la prima volta (vedi tabella accanto), dei casi ufficiali registrati in Abruzzo, comune per comune, in base alle residenze anagrafiche.
Un elenco che dà il quadro complessivo dell’andamento della pandemia in Abruzzo in questi dieci mesi.
I 10 COMUNI PIÙ COLPITI. Il primato della classifica spetta, purtroppo, all’Aquila che conta 2.883 casi, molti dei quali registrati nella seconda ondata. Subito dopo c’è Pescara con 2.149 casi, poi Teramo con 1.581, Avezzano con 1.326 e Montesilvano con 1.175.
Chieti, tra i capoluoghi, è il meno colpito ed è il sesto comune per numero di contagi con 860 casi. Il settimo centro è Giulianova (611), poi Montorio al Vomano (542), Ortona (486) e Lanciano (485).
40 PAESI CON MENO DI 10 CASI. Sono 39 i paesi abruzzesi che hanno retto più di tutti alla virulenza del Covid e che, dall’inizio della pandemia, hanno registrato meno di dieci casi.
I comuni con il minor numero di contagiati sono Roccacasale, Rocca Pia, Carunchio e Abbateggio che in dieci mesi hanno avuto solo 4 positività. A seguire Barete, Campo di Giove, Quadri e Gagliano Aterno con 9 casi. Rivisondoli, Ofena, Sant’Eusanio Forconese, Taranta Peligna 8; Goriano Sicoli, Castiglione Messer Marino, Civitaluparella, Colledimezzo, Fara San Martino, Palombaro, San Buono, Carpineto della Nora e Serramonacesca 7; Cocullo, Castel di Ieri, Caporciano, Ortona dei Marsi, Pereto, Casalanguida, Celenza sul Trigno, Monteferrante, Pietraferrazzana, e Poggiofiorito 6. Infine, Cappadocia, Campotosto, Tione degli Abruzzi, San Martino sulla Marrucina, Tufillo, Brittoli, Pescosansonesco e Fano Adriano 5.
LA PROVINCIA CON PIÙ CASI. È quella dell’Aquila la più martoriata con 9.823 casi.
Il capoluogo di regione e Avezzano superano i mille contagi, ma a dare la misura dell’impatto del Covid nell’aquilano e nella Marsica sono anche i numeri di altri centri che, rispetto al numero di abitanti, hanno dati di contagi abbastanza elevati. Sulmona è il terzo comune della provincia per numero di casi (760), seguito da Celano (432), Trasacco (250), Capistrello (169), Scoppito (150), Pratola Peligna e Tagliacozzo (136), San Benedetto dei Marsi (131) e Tornimparte (121) .
NEL TERAMANO. La seconda provincia con più casi è quella di Teramo (8.161): il capoluogo conta 1.581 contagi, seguito da Giulianova (611), Montorio al Vomano (542), Roseto (439) e Pineto (390). E poi c’è Castiglione Messer Raimondo con 106 casi, il comune entrato in zona rossa in primavera dove si è consumata una vera tragedia tra contagiati e morti.
NEL PESCARESE. La provincia di Pescara, la più colpita nella prima ondata di marzo, ha avuto 6.086 casi. Il capoluogo adriatico conta 2.140 casi, tra le città più colpite Montesilvano (1.175), Spoltore (406) e Città Sant’Angelo (347).
NEL CHIETINO. Chieti è la provincia con meno casi (5.783). Sopra i 100 contagi ci sono il capoluogo teatino con 860, Ortona 486, Lanciano 485, Vasto 475, Francavilla 440, San Giovanni Teatino 333, San Salvo 317, Atessa 184 e Scerni 103.
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