Tutti in gommone sul Sagittario

Dal Centro visite di Bussi quattro discese al giorno per 30 euro a persona
BUSSI SUL TIRINO. Da questa estate, al Centro visite del fiume Tirino di Bussi, punto informativo del Parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, gli operatori turistici della società cooperativa il Bosso, con il suo direttore dei servizi il biologo Paolo Setta, offrono una nuova possibilità di svago, di turismo esperienziale in acqua: lo Slow Rafting, una “passeggiata” fluviale con uno speciale gommone gonfiato ad aria, praticamente inaffondabile, una discesa che si pratica sul fiume Sagittario, nel suo tratto più "navigabile", tra i territori di Pratola Pelgina e Popoli, ai piedi del Morrone e nel cuore della Valle Peligna.
E' una delle sette meraviglie del turismo esperienziale, nell'elemento acqua, assolutamente da vivere; anche perché, per la bassa difficoltà della traversata, la “passeggiata” fluviale è adatta ad adulti e bambini e si può praticare in famiglia. Si addice benissimo anche a tutti coloro che desiderano abbinare sport e osservazione naturalisticai. Sul gommone, inoltre, si è garantiti dalla competenza di accompagnatori qualificati che aiutano anche a scoprire i lati ancora nascosti e selvaggi di un territorio situato nel cuore dell’Abruzzo. Il Bosso vuole fare del fiume Sagittario, con l'attenzione e la collaborazione delle amministrazioni comunali della Valle Peligna e di Popoli come capofila, uno speciale elemento di richiamo per il turismo attivo ed esperienziale in Abruzzo. Il Bosso ha proposto di inserire tra le iniziative del bando regionale Obiettivo Turismo un progetto intitolato "Abruzzo esperienziale, tra sport e natura", che riguarda le esperienze che si possono vivere a stretto contatto con lo straordinario territorio del Parco Nazionale della Maiella.
Il Soft Rafting incrementa il pacchetto dell’offerta a km zero di soggiorni esperienziali del Bosso, già da tempo conosciuto per le altre sue molteplici attività rivolte alla possibilità di vivere l'ambiente nei suoi contenuti naturalistici più autentici.
Sul fiume Tirino il Bosso continua ad offrire le escursioni in canoa canadese, un modo per rilassare mente e corpo e ritemprare lo spirito. L'acqua cristallina, la vegetazione rigogliosa e la ricca fauna accompagnano il canoista, su un itinerario fantastico con imbarco in località San Martino a Capestrano per arrivare alle sorgenti di Capo d'acqua dove è possibile fare anche un bagno nelle fredde e cristalline acque del Tirino.
Il Bosso, per questo, dispone di una squadra di oltre 25 accompagnatori professionali, ragazzi originari o residenti nella Valle del Tirino tra Bussi, Capestrano ed Ofena, preparati, orgogliosi del proprio territorio e del fiume Tirino che scorre nella terra del Guerriero di Capestrano. Dalla canoa è possibile rinfrescarsi la bocca con le sue gelide e limpide acque e fare una esperienza singolare, deliziare il palato con il gusto della Sedanina d'acqua, pianta autoctona immersa nel fiume che, raccolta dagli accompagnatori, viene fatta assaggiare agli ospiti. Ma c’è tanto altro ancora nell'offerta turistica estiva del Cea (centro di educazione ambientale) di Bussi. A cominciare dalla visite guidate al Centro del Lupo a Popoli con gruppi di 9 adulti e 6 bambini per volta (costo dai 10 ai 20 euro a persona), per proseguire con le escursioni notturne, tutti i venerdì, in mountain bike (dalle 18 a mezzanotte) con tre soste enogastronomiche lungo il percorso (il costo varia dai 10 ai 28 euro se si aderisce agli assaggi dei prodotti tipici locali); e poi c'è anche la possibilità del pernottamento nel Cea, in una struttura modernissima e dotata di tutti i comfort per 20 euro a notte. Le tariffe sono modiche anche per lo Slow Rafting (4 discese al giorno): 30 euro a persona e 55 per l'escursione in canoa (3 turni al giorno) per le due persone dell'equipaggio.
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