Tutto pieno nei parchi e in centro

Fine settimana all’aperto per i pescaresi. Forze dell’ordine contro gli assembramenti
PESCARA. Una passeggiata, l’appuntamento con gli amici per bere o mangiare qualcosa insieme, anche se non è possibile consumare nei locali e neppure occupare i tavolini dei parchi. C’è voglia di normalità, a Pescara, e lo dimostra il numero di persone che sabato e ieri si è riversato in centro, approfittando della zona arancione che consente un numero maggiore di spostamenti rispetto alle scorse settimane, quando Pescara era in zona rossa, e anche ai giorni di Pasqua, quando in tutta l’Italia sono stati imposti i divieti da zona rossa.
I controlli non sono mancati, neppure nel week end che si è appena concluso, come in quelli precedenti. Le aree dove tradizionalmente c’è una maggiore concentrazione di persone, come quella della movida, sono state monitorate dalle pattuglie che sono intervenute nei casi in cui si sono creati gli assembramenti, ad esempio in piazza Muzii, in via Piave e in via Cesare Battisti, punti di ritrovo per chi frequenta i locali della zona.
Approfittando delle temperature meno rigide e del sole che ha fatto capolino nei giorni scorsi qualcuno ha usufruito dei tavolini di villa Sabucchi, ad esempio. Una volta superato il nastro posizionato ai margini dell’area pic nic (proprio per impedire l’accesso), giovani e meno giovani hanno consumato in compagnia, all’aperto, panini e pasti da asporto, sperando che presto si torni alla normalità, abbandonando divieti e limitazioni negli spostamenti. E a proposito di spostamenti, a centinaia, anche ieri, hanno scelto la bici come dimostrano i tre display e il totem che il Comune ha installato in quattro punti della città per monitorare i transiti sulle due ruote.

