Tè e solidarietà a ritmo di musica

Città Sant’Angelo, debutta domenica l’associazione il “Sorriso di Marinella”
SANT’ANGELO. Un pomeriggio di musica e solidarietà, accompagnato da tè e dolci della tradizione. Debutterà domenica a Città Sant'Angelo l'associazione Il Sorriso di Marinella. Art-Te', questo il nome dell'iniziativa, nell'agriturismo Torre Mannella, dalle 16 alle 20.
L'appuntamento è dedicato alla presentazione della neonata associazione che s’ispira, nel nome e negli intenti, alle azioni di Marinella Colantonio, tragicamente e prematuramente scomparsa. L'incontro vuole essere un'occasione per dare il via a una raccolta fondi a sostegno delle attività di un sodalizio che opera nel volontariato, della beneficenza e della tutela dei diritti civili. Sono diversi i musicisti professionisti che raggiungeranno Città Sant'Angelo. Numerose le proposte: si andrà dalla musica classica alla leggera, passando per celebri colonne sonore e arie di opera, fino al cantautorato.
Spazio anche al tango argentino, con l'esibizione dei ballerini Adriana Vesi e Gaetano Di Guglielmo e alle improvvisazioni della pittrice Mariaelena Mae Carulli. Ma si è pensato anche ai più piccoli, con lo spazio bambini a cura di Moira Di Naccio. Protagonisti: Ensemble Quattro Quarti (Francesco Negri, al violino; Martina Ciarma, flauto traverso; Valentina Locci, arpa; Valentina Paolini, soprano); Gruppo Musicale Panama (Simone Ciulli, voce e chitarra; Martina Ciarma, flauto traverso; Bruno Graziosi, contrabbasso; Federico Incarnato, percussioni); Quartetto lirico Trionfo (Kiyoka Sakamoto, soprano; Rosalba Nicolini, soprano; Stefano Fagioli, baritono; Giada Di Febo, pianoforte); Quartetto Gardel (Matteo Freno e Francesco Negri, violini; Danae Caraceni, viola; Alan Di Liberatore, violoncello). L'iniziativa ha la direzione artistica di Francesco Negri.
La quota di partecipazione è di 25 euro. «Il Sorriso di Marinella ha una storia importante. Nasce da una realtà, il Centro Avalon di Pescara, che si occupa di attività legate alla crescita personale» spiega Zuleika Fusco, responsabile del comitato etico dell'associazione. «Abbiamo voluto dar vita a un'associazione che potesse essere utile agli altri in maniera concreta, proprio come faceva Marinella». (r.a.b.)
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