Ubriachi alla guida la Stradale ritira 4 patenti

4 Aprile 2016

Francavilla. Servizio preventivo della Polstrada in viale Alcione e sulla statale 16 Il comandante Cipriano: particolare attenzione alla velocità e all’uso del cellulare

FRANCAVILLA AL MARE. Prevenire le stragi del sabato sera, anche alla luce della recente introduzione dei nuovi reati di omicidio stradale e lesioni personali stradali. Con questo obiettivo il personale della polizia stradale di Chieti, coordinato dal vice questore aggiunto Francesco Cipriano, ha eseguito un servizio mirato, nella notte tra sabato e domenica, con due posti di controllo, nel territorio di Francavilla al mare, tra viale Alcione e la strada statale 16, zona di transito per chi esce dai locali di Pescara e rientra a Francavilla, se non ad Ortona e Chieti.

Gli uomini della Polstrada hanno riscontrato vari tipi di infrazione da parte degli automobilisti, alcuni dei quali si sono messi al volante nonostante avessero bevuto, compreso un neopatentato.Nel corso del servizio sono stati bloccati complessivamente 32 veicoli, tra auto e motocicli, e tra i conducenti fermati quattro sono stati trovati positivi ai test alcolemici. Per i quattro è scattato il ritiro della patente di guida per la successiva sospensione (compreso il neopatentato) e due di loro saranno denunciati per il reato di guida in stato di ebbrezza alcolica, considerata la percentuale elevata di alcol riscontrata.

Tra le irregolarità rilevate e contravvenzionate, c’è la mancanza di copertura assicurativa per due veicoli, che ha portato al sequestro amministrativo dei mezzi, oltre a sette casi di mancata revisione periodica del veicolo. Complessivamente i punti decurtati sono stati 55.

Attraverso servizi di questo genere, che saranno intensificati nel mese di aprile, man mano che si avvicina la stagione più calda, la Polstrada intende sensibilizzare chi si mette alla guida, affinché non lo faccia in condizioni di alterazione, anche in considerazione della nuova legge, appena entrata in vigore, che fino ad ora non ha trovato applicazione nel territorio di competenza della Polstrada di Chieti.

«Le condotte da colpire anche attraverso la prevenzione», spiega Cipriano, «sono quelle che rischiano di essere più pericolose per la circolazione stradale e ai primi posti ci sono la distrazione, l’uso del celluare mentre si guida e la velocità eccessiva», fenomeni molto diffusi sia qui che altrove.

I controlli proseguiranno su tutto il litorale della provincia, annuncia il comandante della polizia stradale ricordando a tutti che la guida sotto l'effetto di alcool e/o stupefacenti costituisce un’ipotesi aggravante e, nel caso incidente mortale con colpa del conducente che guida in stato di alterazione, si procede all'arresto obbligatorio in flagranza.

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