Ubriaco e senza patente maxi multa di 6.000 euro

27 Maggio 2018

Francavilla, 44enne fermato dalla polizia stradale sulla Nazionale Adriatica In via della Rinascita i carabinieri salvano un uomo che voleva lanciarsi dal 4° piano

FRANCAVILLA AL MARE. Erano da poco passate le ore 2 dell'altra notte quando una pattuglia della polizia Stradale di Chieti ha fermato per un normale controllo un'automobile in via Nazionale Adriatica nel territorio comunale di Francavilla al Mare. Dopo aver intimato l'alt alla vettura, gli agenti della stradale si sono avvicinati al veicolo per chiedere, come prassi, la carta di circolazione, l'assicurazione e la patente di guida. Ma i poliziotti hanno subito notato come il conducente, un 44enne residente in città, apparisse decisamente agitato e in evidente stato di ebbrezza.
Per questa ragione, gli agenti della Stradale, unitamente alle pattuglie del Distaccamento di Lanciano e Vasto, con il coordinamento del comandante Fabio Polichetti, hanno deciso di eseguire controlli più approfonditi allo scopo di verificare il reale stato dell'uomo. E la conferma del sospetto è emersa subito: il quarantaquattrenne era al volante completamente ubriaco, con un tasso alcolemico accertato dal test superiore a 0,80. Il residente francavillese non solo guidava in preda ai fumi dell'alcool, ma anche senza la patente di guida, revocata già da oltre un anno.
Per il conducente, beccato lungo la strada statale 16, sono così scattate sanzioni davvero molto pesanti, con una contravvenzione pari a oltre seimila euro per guida in stato di ebbrezza e con patente revocata. Quello della notte scorsa, che ha visto due posti di controllo della polizia stradale in via Nazionale Adriatica, è solo l'ultimo di una serie di controlli disposti dalla Questura di Chieti allo scopo di reprimere coloro che si mettono al volante non rispettando le norme previste dal Codice della Strada. Per questo motivo gli uomini della polizia Stradale di Chieti continueranno in maniera incessante i controlli su strada che saranno intensificati nei prossimi week end e con l’arrivo della bella stagione.
Tragedia sfiorata invece ieri mattina in via della Rinascita con un uomo di 56 anni che minacciava di lanciarsi dal quarto piano di una palazzina. A lanciare l'allarme è stata la sorella. Sul posto sono giunti sia i carabinieri, guidati dal comandante Antonio Solimini, che i vigili del fuoco. I militari dell'Arma hanno così iniziato a parlare con l'uomo, che aveva già una gamba all'esterno del balcone, e dopo diversi minuti di trattativa e timore che potesse farla finita, ha desistito. Adesso l'uomo, che già qualche settimana fa aveva tentato il suicidio tagliandosi le vene, è ricoverato nell'ospedale di Lanciano.