Uccelli, rettili, mammiferi: 78 specie vivono nel fiume

3 Aprile 2019

Il Comune di Montesilvano e la Nuovo Saline onlus realizzano l’Atlante zoologico del bacino fluviale Tavo-Fino-Saline. Milillo: «Sei anni per censire la fauna stanziale» 

MONTESILVANO. Guardare il fiume con occhi diversi, imparando a conoscere e a riconoscere la ricchezza e la bellezza che nasconde, così da poter amare e tutelare il territorio. È quanto insegnano a fare i volontari dell’associazione Nuovo Saline onlus, che da anni sono guardiani attenti ed esperti del corso d’acqua e che hanno deciso di trasferire un po’ del loro sapere alle giovani generazioni.
Nasce così l’Atlante zoologico del bacino fluviale Tavo-Fino-Saline, un volume con finalità didattiche, rivolto in particolare agli studenti della città, che contiene le schede di 78 specie faunistiche che hanno scelto questo luogo come habitat fisso o come punto di sosta per le loro migrazioni. L’Atlante, realizzato con il sostegno del Comune di Montesilvano, è frutto del lavoro di ben 6 anni durante i quali esperti del settore e fotografi professionisti hanno monitorato e immortalato uccelli, anfibi, rettili, pesci e mammiferi.
Nel libro, per ogni animale si incontra una scheda composta da immagine, descrizione, habitat, alimentazioni e abitudini e una mappa che indica la distribuzione della specie nel bacino fluviale. «Quelle riportate nell’Atlante sono solo una parte delle specie che negli anni abbiamo osservato», evidenzia il tecnico ambientale della onlus, Gianluca Milillo. «Abbiamo scelto, infatti, di inserire solo la fauna che è stata avvistata per tutti e sei gli anni, quindi specie stanziali e non sporadiche». La particolarità dell’Atlante realizzato da Nuovo Saline è che rappresenta l’unico caso in Abruzzo, e probabilmente in Italia, di uno studio del genere realizzato al di fuori di un’area protetta. Oltre all’indubbio valore didattico, inoltre, l’Atlante potrebbe rappresentare anche una fonte di finanziamento per il territorio, come evidenzia da Milillo. «Tra le specie presenti ce ne sono diverse che sono ad elevato rischio di estinzione o a elevato livello di protezione», sottolinea, «e questo significa avere la possibilità di accendere a fondi dedicati proprio alla tutela ambientale». A presentare il lavoro ieri mattina, oltre a Milillo e al presidente della onlus Alyna Fenytska, anche il sindaco Francesco Maragno e l’assessore Ernesto De Vincentiis.
«Questo Atlante», commenta il primo cittadino, «è la ciliegina sulla torta di un percorso di collaborazione avviato da tempo con l’associazione, a cui abbiamo deciso di assegnare anche una sede». Il Comune si farà ora carico di consegnare l’Atlante, stampato in 800 copie, nelle scuole cittadine. «Questo studio è molto importante», ha evidenziato De Vincentiis, «anche dal punto di vista turistico. È importante poter dire a chi viene a visitare la nostra città che, con un po’ di fortuna, si possono avvistare tanti animali».