Uffici e segnaletica per aiutare i turisti a visitare la città

Il sindaco svela i piani per rilanciare l’immagine di Pescara Intesa con l’ateneo per riaprire lo sportello a piazza Salotto
PESCARA. Lo sportello turistico informativo? «Sarà riaperto a fine giugno» in piazza Salotto. La segnaletica sbiadita e illeggibile che dovrebbe indicare i luoghi della cultura e del tempo libero sparsi sul territorio cittadino? «Sistemeremo anche quella».
Dopo la denuncia del Centro sulla carenza di segnaletica in città e sull’assenza da anni di un punto di informazioni turistiche, il sindaco Carlo Masci mette subito le mani avanti: «Siamo la città della Bandiera Blu e dobbiamo fare tutto ciò che è necessario per mantenere questo primato».
Chiarito il concetto, aggiunge altri dettagli alla dichiarazione dell’assessore Alfredo Cremonese che nei giorni scorsi ha anticipato: «Riapriremo l’Urban box di piazza Salotto».
«Stiamo definendo un accordo con l'università D'Annunzio Chieti-Pescara che gestirà l'Urban box», rivela il primo cittadino, «e all'interno della struttura il Comune aprirà uno sportello dedicato alle informazioni turistiche che dovrebbe essere aperto per fine giugno».
Ma la vera sfida, per Masci, è la promozione del territorio attraverso l'innovazione digitale su cui l’amministrazione sta puntando gran parte dei servizi, dal portale Pescara Shopping & Life dedicato al commercio, al Virtual tour che consente a chiunque di visitare on line ogni angolo caratteristico, storico e culturale, della città. E a breve toccherà alla collocazione del Qr code nei luoghi di passaggio dei turisti.
«Ormai si va nella direzione dell’innovazione»,sottolinea Masci, «i giovani e non solo, usano i cellulari per la conoscenza dei luoghi dove vivono o trascorrono le vacanze. Il nostro obiettivo sarà dotare le sedi strategiche, stazione ferroviaria, porto, aeroporto, di punti Qr code, attraverso i quali i turisti che scelgono la nostra meravigliosa città possono catturare tutte le informazione sui luoghi da visitare con le annesse posizioni delle strutture da conoscere». Sono queste le dimensioni «che un turista cerca in una città moderna come la nostra».
Per il sindaco il tempo di «consultare le cartine» è sorpassato «ormai si fa tutto col telefonino e il nostro Comune è avviato verso quell’obiettivo. Gli sportelli tradizionali rischiano di essere un po’ fuori dal contesto tecnologico che Pescara sta attivando» con il contributo di Paolo Santucci, dirigente del settore Innovazione del Comune. Quanto alla cartellonistica stradale dove le scritte sono ormai scomparse, il sindaco non si sottrae: «Tutto richiede un tempo, ma sistemeremo anche la segnaletica. Faremo tutto ciò che c’è da fare per arrivare preparati all’estate e per mantenere il riconoscimento conquistato».

