«Uffici e spazi commerciali nell’ex sede di Pozzolini»

Il costruttore Chiavaroli annuncia i suoi progetti per far rinascere la zona
PESCARA. L'area che fu di Pozzolini rinasce, lungo la Tiburtina. I tre ettari di terreno e le due strutture coperte di circa 12mila metri quadri che ospitarono la "Cpl Imperial 2" guardano ad una nuova vita grazie a Chiavaroli Costruzioni. La nota azienda, attiva da trent'anni nel settore dell'edilizia, ha rilevato l'area nell'ambito della procedura fallimentare e se il passaggio è avvenuto a ottobre del 2015, l'intervento di bonifica è cominciato di recente.
Gli operai sono al lavoro, stanno svuotando gli immobili, un capannone grande e uno molto più piccolo, liberandoli da materiale abbandonato da anni, rifiuti e sporcizia. Poi sarà la volta degli interventi per trasformare tutto.
È Luca Chiavaroli ad illustrare il percorso seguito e da seguire, spiegando che in questi spazi, un tempo occupati da depositi e uffici, si punta a mantenere una destinazione commerciale. Il progetto, di cui l'azienda è promotrice, non viene svelato nei dettagli anche perché l'iter è stato avviato da poco ed è ancora a livello embrionale, per cui non sono prevedibili i tempi per concludere il tutto, essendo legati anche all'iter dell'istruttoria in Comune. Appare chiaro, invece, che con questa operazione si porterà a compimento il rilancio dell'area che negli ultimi anni è stata oggetto di continui assalti da parte dei ladri. In molti, approfittando della chiusura della nota attività commerciale, hanno rubato di tutto, compreso il rame. Ora, invece, si chiude con il passato e si va verso la trasformazione e valorizzazione dell’area.
«Immaginiamo un luogo di aggregazione destinato a commercio e uffici», dice Chiavaroli parlando di questo angolo della città, senza però entrare nello specifico. Guardando al settore «uffici e direzionale» l'impresa si propone di dar vita a uno spazio che diventi «un motore per la città», e le condizioni per il rilancio ci sono tutte perché si tratta di «una zona strategica, vicina all'aeroporto e a ridosso dello svincolo della circonvallazione», quindi un nodo importante per chi arriva a Pescara e per chi si deve spostare passando da qui. E poi, se dovesse essere realizzata la sede della Regione, giusto a fianco all'ex sede di Pozzolini, l'area diventerà ancora più «appetibile» e aumenterà «la sua fruibilità». Si apre un nuovo capitolo, dunque, che cancella l'immagine di degrado e abbandono degli ultimi anni e fa presagire la creazione di un polo prestigioso. Tra i risvolti di questo investimento si può intravedere anche una ricaduta occupazionale positiva che «sicuramente ci sarà per il nostro territorio», conclude Chiavaroli.
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