Ufficio DisAbili, fiore all’occhiello depotenziato e spostato

22 Dicembre 2016

Scaburri contro il passaggio del servizio “Gestione alloggi” all’Azienda speciale: meno personale e meno mansioni

MONTESILVANO. L’ufficio DisAbili è stato depotenziato e trasferito nonostante sia una delle poche cose che funzionano bene a Montesilvano. È questo il grido d’allarme di Gianni Scaburri, presidente dell’associazione Club Giamel, che mette in luce una recente riorganizzazione strutturale del Comune che, tra le altre cose, prevede alcune modifiche all’ufficio che si occupa della disabilità.

Si tratta in particolare di una delibera di giunta approvata lo scorso 17 novembre che prevede il passaggio del servizio Gestione alloggi all’Azienda speciale e l’assegnazione, all’ente strumentale, dei locali dell’ufficio DisAbili che a sua volta, da Palazzo Baldoni, viene trasferito in piazza Diaz.

«Il problema non è solo il cambio di sede dell’Ufficio», evidenzia Scaburri, «ma il suo depotenziamento sia in termini di personale che di mansioni. Il precedente usciere andato in pensione non è stato sostituito, un’addetta all’ufficio è stata assegnata a un altro settore e, dunque, attualmente il servizio è gestito solo da una persona (Claudio Ferrante, ndc). Come se non bastasse, la gestione delle tessere per disabili è passata alla polizia municipale e, se si continuerà su questa strada, l’ufficio sarà presto solo un bel ricordo». Ciò che indigna Scaburri è soprattutto che si parli di un ufficio che rappresenta una buona prassi per il Comune di Montesilvano, pluripremiato e diventato caso di studio anche in diverse università italiane. «Appare assurdo che il 23 ottobre gli amministratori abbiano dichiarato l’ufficio DisAbili, un fiore all’occhiello e un punto di riferimento regionale e nazionale per la disabilità e dopo appena tre settimane abbiano votato la mutilazione dello stesso ufficio. Questa decisione rappresenta un’offesa per i disabili e per tutta la città». (a.l.)

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