Ufficio postale, scatta la chiusura «L’area confinante è nel degrado»

28 Aprile 2021

Francavilla, l’intervento cautelativo dell’azienda mette in allarme gli abitanti di via Duca Degli Abruzzi «Quella zona è stata sempre in abbandono». Dipendenti e clienti costretti a trasferirsi nelle altre filiali

FRANCAVILLA. La temporanea chiusura delle Poste centrali di via Duca Degli Abruzzi, a Francavilla, fa scattare il campanello d'allarme tra i residenti di San Franco. Il timore è che la decisione dell'azienda, arrivata a seguito del perdurare dello stato d'incuria della zona, possa rappresentare un ulteriore colpo al rione, descritto in stato di abbandono da chi ci vive.
Ad intervenire è il comitato di quartiere Paese alto che, con una nota pubblicata sui suoi canali social, chiede al sindaco Antonio Luciani e a tutta l'amministrazione di far sentire la loro voce nella ricerca delle soluzioni più opportune. «Il primo timore è che questa chiusura da temporanea possa diventare definitiva», spiega il presidente del comitato Valerio Cavallucci, «innanzitutto quello postale è un servizio molto importante per tutto il nostro rione, specie per i tanti anziani che lo frequentano. In secondo luogo, da quanto si apprende la decisione è stata presa per lo stato d'incuria in cui viene lasciata la zona, soprattutto nell'area alle spalle dell'ufficio postale che appartiene a dei privati e che da decenni ormai non viene curata».
Effettivamente Poste, nel comunicare la chiusura temporanea, ha fatto riferimento proprio a questo: «Tale misura è stata imposta dal progressivo aggravarsi delle condizioni di degrado dell'area confinante», scrive l’azienda. Che prosegue: «Questa situazione, oltre a determinare, nel corso del tempo, danni di varia natura all'edificio che ospita l'ufficio postale, non consente il rispetto degli standard di sicurezza che siamo tenuti a garantire». Un'analisi in linea con il pensiero dei residenti, i quali ancora una volta tornano a ribadire come i giardini che si trovano alle spalle delle Poste sono ormai lasciati nel completo abbandono, diventando talvolta un ricettacolo di sporcizia. Negli anni passati le amministrazioni hanno tentato anche di procedere all'esproprio, senza però riuscirci. Non di rado i proprietari sono stati diffidati dall'effettuare la manutenzione, senza però ottenere grandi risultati.
Nel frattempo, ieri mattina c'è stato un sopralluogo tra il tecnico incaricato dal proprietario del terreno e Poste: da quanto si apprende il motivo del contendere è una pianta, posta su un sito vincolato dalla Soprintendenza, che crescendo ha invaso l'edificio postale, provocando infiltrazioni d'acqua al suo interno. Le parti si sono già adoperate per ottenere la rimozione del vincolo e procedere con la messa in sicurezza della pianta, ma questo richiederà ancora nel tempo. La filiale aprirà non appena possibile. Intanto c’è la possibilità, per la clientela, di utilizzare gli altri tre uffici sul territorio, a Sant'Alfonso, Foro e Michetti, dove grazie alla momentanea ricollocazione del personale dell'ufficio centrale è stata creata una corsia dedicata proprio ai clienti di via Duca Degli Abruzzi.
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