Ultimatum scaduto, stamane interviene la Tradeco
MONTESILVANO. Verranno affidati stamane, da parte del Comune di Montesilvan,o gli interventi per la rimozione dei rifiuti nel piazzale del palazzone di via Lazio 61. Dopo l’esplosione dell’emergenza...
MONTESILVANO. Verranno affidati stamane, da parte del Comune di Montesilvan,o gli interventi per la rimozione dei rifiuti nel piazzale del palazzone di via Lazio 61. Dopo l’esplosione dell’emergenza igienico-sanitaria - dovuta all’abbandono di un gran quantitativo di immondizia lungo il perimetro dell’edificio che ospita, tra l’altro, 44 alloggi popolari del Comune di Pescara – e dopo l’incendio appiccato domenica ai rifiuti, che ha messo a repentaglio la salute dei residenti, l’amministrazione ha deciso di correre ai ripari.
A occuparsi della rimozione della discarica abusiva sarà la ditta Tradeco, concessionaria del servizio di igiene urbana in città, ma i costi degli interventi verranno addebitati ai privati proprietari delle aree. È, infatti, scaduto l’ultimatum di 3 giorni lanciato dall’amministrazione attraverso un’ordinanza del sindaco.
«Già questa mattina il dirigente dei lavori pubblici», spiega l’assessore Paolo Cilli, «affiderà l’incarico alla Tradeco che, nell’arco di un paio di giorni, provvederà a rimuovere i rifiuti accumulati da persone incivili e ignoranti che preferiscono vivere in mezzo alla sporcizia invece di fare qualche metro in più per conferirla nei bidoni. Si tratta di un fenomeno indecente e preoccupante», prosegue. «Per non parlare del gesto, che a mio avviso rasenta la follia, di chi peggiora la situazione appiccando addirittura le fiamme ai rifiuti». Cilli rivela che da tempo l’amministrazione è alla ricerca, in collaborazione con alcuni residenti, l’amministratore di condominio e la polizia municipale, di soluzioni definitive al fenomeno delle discariche abusive in via Lazio 61. «Il problema è che si tratta di un’area privata», spiega, «per cui non possiamo installare telecamere di videosorveglianza e i vigili urbani, che possono sanzionare l’abbandono dei rifiuti, non possono stazionare notte e giorno davanti a un solo condominio».
Intanto, l’amministratore di condominio, lo Studio Roio di Pescara, torna ancora una volta a sottolineare che nell’ordinanza si fa riferimento in particolar modo proprio allo Studio Roio e, solo successivamente, agli altri tre privati: Srl Edilizia Mare, Immobiliare Adriatica e Giorgia Di Donato. Nel provvedimento si legge, infatti, “condominio…del quale l’area di che trattasi risulta pertinenza, o se ciò non fosse, a tutti i proprietari…».
L’amministratore si dice, dunque, pronto a rivolgersi anche alla procura della repubblica per far valere le proprie ragioni, dimostrando che in questo caso la rimozione dei rifiuti non spetta ai condòmini. (a.l.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA

