Elezioni a Pescara, ultimo sondaggio: Masci in testa, ma ora il ballottaggio è possibile

Rilevazione di Noto per “il Centro” e Rete8 su mille pescaresi: il sindaco perde 3 punti, ma resta avanti. Costantini, Pettinari e Fusilli arrivano insieme al 53%: ma per il secondo turno devono recuperare mille voti
PESCARA. La distanza tra il centrodestra e le opposizioni, il fronte del centrosinistra con Carlo Costantini e il gruppo civico di Domenico Pettinari, si starebbe accorciando: l’ultimo sondaggio in vista delle elezioni comunali dell’8 e 9 marzo in 23 sezioni con eventuale turno di ballottaggio al 22 e 23 marzo in occasione del referendum sulla giustizia dice che il sindaco uscente Carlo Masci di Forza Italia sarebbe in vantaggio ma starebbe perdendo qualche punto, mentre Costantini e Pettinari sarebbero in ripresa. La certezza di una vittoria al primo turno non ci sarebbe e si potrebbe decidere tutto al ballottaggio: questione di un grumo di voti. Questa è la fotografia dell’istituto Noto Sondaggi quando mancano 16 giorni alle elezioni parziali ordinate dalle sentenze del Tar di Pescara e del Consiglio di Stato. Il sondaggio, commissionato da il Centro e Rete8, è stato fatto tra il 16 e il 18 febbraio su un campione di 1.000 elettori delle 23 sezioni (25, 28, 31, 42, 43, 44, 45, 46, 47, 51, 55, 57, 71, 73, 74, 78, 89, 95, 117, 137, 157, 166, 169).
IL VOTO AI 4 CANDIDATI
Il cartello delle intenzioni di voto ai candidati dice che Masci, nelle 23 sezioni al centro delle elezioni bis, sarebbe al 47% con una forchetta tra un minimo di 45 e un massimo di 49: nel precedente sondaggio della settimana tra il 20 e il 27 gennaio, Masci era quotato al 50% con una forbice tra 48 e 52. Tra i due sondaggi, Masci avrebbe perso 3 punti. Alle elezioni del 2024, Masci aveva preso il 50,95% e aveva vinto al primo turno.
IPOTESI BALLOTTAGGIO
Il principale degli avversari, Costantini, adesso sarebbe al 38% con un intervallo tra il 36 e il 40: nell’ultima rilevazione, Costantini era dato al 34% con un range tra il 32 e il 36. Tra i due sondaggi, Costantini avrebbe recuperato 4 punti. Alle elezioni del 2024, Costantini aveva preso il 34,24%. I dati di Noto dicono che il distacco tra il centrodestra e il centrosinistra si starebbe riducendo e, allora, per pochi voti di differenza, l’ipotesi del ballottaggio sarebbe possibile: il sindaco potrebbe essere eletto al secondo turno.
INCOGNITA AFFLUENZA
Passando dal sondaggio ai dati reali, con un bacino di 13.973 pescaresi richiamati alle urne a causa dei troppi errori commessi nei seggi nel 2024 e poi scoperti, Costantini ha bisogno di recuperare almeno mille voti su Masci. Ma tanto dipenderà dall’affluenza: al primo atto del 2024 era stata del 61%. E adesso quanti pescaresi andranno a votare? Su questo il sondaggio dice che il 76% del campione è a conoscenza delle elezioni mentre il 24% no; la stima dell’affluenza è compresa tra il 40 e il 45%.
PETTINARI IN SALITA
Secondo il sondaggio di Noto, è in crescita anche Pettinari: 14,5% è la percentuale assegnata al candidato civico con una forchetta tra un minimo di 12,5 e un massimo di 16,5. Alle elezioni del 2024, Pettinari aveva preso il 13,08%.
OPPOSIZIONI AL 53%
Gianluca Fusilli, candidato di Italia Viva non eletto nel 2024, sarebbe allo 0,5% (0-1). Alle elezioni del 2024, Fusilli aveva preso l’1,73%. Mettendo insieme il dato medio delle opposizioni, Costantini, Pettinari e Fusilli, si arriva al 53%: se fosse vero, basterebbe a recuperare lo svantaggio nelle altre 147 sezioni?
LA CLASSIFICA DELLE LISTE
Il sondaggio parla anche del peso delle liste e dice che il primo partito sarebbe il Pd con il 21% (forchetta tra il 19 e il 23); a seguire Forza Italia con il 19,5 (17,5-21,5); e FdI con il 13,5% (11,5-15,5). Se questa rinnovata classifica fosse vera sarebbe un quasi terremoto politico in città: il Pd starebbe aumentando il consenso e Forza Italia si prenderebbe la leadership della coalizione del centrodestra. Alle elezioni del 2024, per un grumo di voti, FdI aveva superato Forza Italia ed era stato il primo partito. Tenendo presente le coalizioni, quella di Masci con 6 liste sarebbe al 51% (49-53) mentre quella di Costantini con 5 liste al 35,5% (33,5-37,5). Le due liste Pettinari sarebbero al 13% (11-15). Per Fusilli, 0,5% (0-1).
GIUDIZIO SU MASCI
Il sondaggio contiene anche il giudizio sull’operato di Masci: per il 51%, sarebbe positivo; per il 42%, negativo; il 7% ha risposto «non saprei». I giovani di 18-34 anni sono quelli che promuovono di più Masci: il 56% dice positivo; il 40% negativo; il 4% non saprei. La fascia di età più critica per Masci è quella 35-54 anni: il 49% dice positivo; il 40% negativo; l’11% non saprei. Da 55 anni in su, il 51% dice positivo; il 42% negativo; il 7% non saprei.
@RIPRODUZIONE RISERVATA

