Ultimo tratto della strada pendolo: via ai lavori, sarà pronto a ottobre

25 Marzo 2022

Sbloccato l’intervento all’altezza di via Pantini, ad aprile aprirà il cantiere per completare l’opera L’assessore Mascia: «Intanto stiamo per terminare i primi due lotti di Villa del Fuoco e San Donato»

PESCARA. Entro la fine dell’anno, o forse anche prima, Pescara avrà la nuova circonvallazione all’interno della città. Si tratta della cosiddetta strada Pendolo, ossia il percorso veloce che collegherà la zona ospedale a San Donato e alla Pineta.
I primi due lotti sono stati quasi completati, ora sta per partire il terzo. O meglio, per ripartire visto che si era bloccato dopo alcuni rilievi mossi dalla Forestale, per l’abbattimento degli alberi e dopo l’incendio del primo agosto dell’anno scorso alla Pineta dannunziana. Stiamo parlando del tratto di via Pantini, ossia dell’ultimo capitolo di quest’opera mastodontica cominciata nel 2007 con i fondi della Zona franca urbana per unire inizialmente il ponte della Libertà a via Tiburtina, tramite via Lago di Capestrano. Ieri l’assessore Luigi Albore Mascia ha rivelato che i lavori per l’ultimo tratto partiranno il prossimo mese di aprile e dovrebbero concludersi nel giro di cinque mesi. «Se tutto andrà come previsto», ha detto l’assessore ai lavori pubblici, «inaugureremo l’intera strada Pendolo nel prossimo autunno».
Nel frattempo, stanno per terminare i lavori dei primi due lotti, ossia i tratti che vanno da via Rio Sparto a via Tiburtina e da via Tiburtina a via Alessandro Volta. Strada, marciapiedi e pista ciclabile sono quasi pronti. Nei giorni scorsi è stata effettuata anche la prova luci della nuova illuminazione pubblica. «Manca soltanto il manto d’asfalto», ha spiegato Albore Mascia, «la ditta sta aspettando una temperatura più mite per evitare che il bitume appena messo possa formare delle crepe per il freddo». Nel giro di un mese questi due lotti dovrebbero essere terminati e aperti alla circolazione. Per completare l’opera, manca il tratto di via Pantini, che ora è stato sbloccato.
Il Comune sta completando le procedure di esproprio dei terreni circostanti per poter realizzare la strada. Tuttavia, gli espropri bonari di tre lotti di terreno non sono andati a buon fine, perché i proprietari hanno rifiutato gli indennizzi offerti dal Comune. Così l’ente ha deciso di procedere con gli espropri forzati per pubblica utilità. Ma questo problema, secondo l’amministrazione, non dovrebbe comportare un rallentamento dei lavori.
Lavori che prevedono una spesa complessiva di 1.200.000 euro, di cui 1.1701.762 euro di fondi del ministero dell’Economia. Gli ostacoli, emersi l’anno scorso, dovrebbero essere stati superati, secondo l’assessore Albore Mascia.
In particolare, la richiesta di chiarimenti avanzata dalla Forestale in merito all’abbattimento di alcuni alberi per realizzare il nuovo tratto di strada in via Pantini. La giunta comunale ha deciso nei giorni scorsi di realizzare un bosco ai Colli per compensare il taglio degli alberi in via Pantini. Bosco che consentirà di assorbire una parte dell’anidride carbonica derivante dal traffico delle auto.