Un 80enne positivo in Geriatria «Focolaio spento sul nascere»

27 Ottobre 2021

L’anziano era entrato in ospedale il 22 ottobre e ora si trova nel reparto Covid, ma non ha sintomi Il compagno di stanza è negativo e Fortunato (Asl) rassicura: «Nessun allarme, ma lo monitoriamo»

PESCARA. Focolaio Covid scongiurato sul nascere nel reparto di Geriatria dell’ospedale di Pescara, dopo che un 80enne ricoverato è risultato positivo ad uno dei tamponi di routine effettuati in ospedale.
L’allarme era scattato nella giornata di lunedì, quando l’anziano è risultato positivo al Covid in uno dei test periodici che vengono fatti in ospedale. Il paziente è stato prontamente trasferito nel reparto Covid dell’ospedale di Pescara, ma fortunatamente il focolaio non è divampato non e il direttore sanitario dell’ospedale di Pescara, Valterio Fortunato, rassicura: «La situazione resta sotto controllo in quel reparto e fortunatamente non si è sviluppato un focolaio, anche perché gli operatori sanitari che lavorano qui sono tutti vaccinati. In ogni caso, abbiamo attivato il protocollo necessario per tenere in sicurezza la stanza del paziente e stiamo monitorando la situazione».
L’80enne era entrato nel reparto di geriatria il 22 ottobre per altre motivazioni, che nulla hanno a che vedere col Covid, e nel giro di tamponi di domenica è risultato positivo: «Molto probabilmente aveva contratto il virus prima di entrare in ospedale», spiega Fortunato, che poi chiarisce «anche perché quando gli abbiamo fatto il primo tampone al pronto soccorso era risultato negativo. Evidentemente il Covid si trovava ancora in uno stato di incubazione». Al momento, l’80enne è ricoverato nel reparto Covid ma è quasi totalmente asintomatico. Resta però sotto controllo la situazione del suo compagno di stanza (un anziano coetaneo) risultato negativo al primo tampone, effettuato subito dopo l’esito del tampone dell’80enne. «Abbiamo organizzato le stanze del reparto con sole due persone ricoverate», spiega Fortunato, «proprio per garantire spazi adeguati e per gestire meglio situazioni di questo tipo. Stiamo monitorando il compagno di stanza del positivo ma al momento la situazione resta sotto controllo».
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