Un albero ricorda la studentessa scomparsa

9 Aprile 2019

Dieci anni fa la morte di Chiara Taborre in un incidente, stamane cerimonia alla Di Marzio-Michetti

PESCARA. Un albero di Mimosa per ricordare Chiara Taborre, la studentessa di Pescara scomparsa dieci anni fa in seguito a un tragico incidente stradale. E, subito dopo, un incontro-dibattito nell’aula magna con l’associazione Vittime della Strada per ricordare Chiara e per mettere in evidenza i rischi cui vanno incontro i ragazzi neopatentati. È l’evento “Un Albero di Mimosa per Chiara” che si svolgerà questa mattina nell’Istituto professionale di Stato Ipsias Di Marzio – Michetti, a partire dalle ore 10,30.
«Chiara», ha spiegato la dirigente Maria Antonella Ascani, «era una bravissima studentessa del nostro Istituto. Tutti i docenti la ricordano come una ragazza solare, straordinaria, impegnata, socievole e con un sorriso eccezionale. Purtroppo la sera del 9 aprile del 2009 un incidente stradale l’ha prematuramente strappata all’affetto della sua famiglia e dei compagni di classe, ma la nostra scuola da sempre ha lavorato per fare in modo che mai si cancellasse il ricordo della studentessa. Appena lo scorso 8 marzo, in occasione della Festa della Donna, con uno dei suoi docenti, il professor Giuliano Natale, e con la madre Silvana Sanguedolce, abbiamo piantato, nel giardino del nostro Istituto, un albero di Ulivo, sempre in ricordo di Chiara, e oggi vivremo un’altra giornata speciale, all’insegna del ricordo, ma anche della speranza».
L’iniziativa prenderà il via alle 10.30 nel giardino della scuola, in via Arapietra 112, dove verrà piantato un albero di mimosa donato alla scuola dalla famiglia di Chiara Taborre. Subito dopo, la manifestazione si sposterà nell’aula magna dell’Istituto dove i rappresentanti dell’associazione Vittime della Strada spiegheranno agli studenti le buone pratiche da mettere in atto quando, da neopatentati, ci si appresta alla guida.