Un altro assalto a uno stabilimento, ma il furto fallisce

Due ladruncoli, immortalati dalle telecamere, hanno tentato il colpo all’Adriatica. La titolare: gli allarmi hanno funzionato
PESCARA. Anche l'Adriatica nel mirino dei ladri dopo l'assalto dei vandali nei giorni scorsi al lido Alcyone. Ma il colpo allo storico lido in centro, questa volta è fallito. I vandali, due giovani che hanno agito a volto scoperto, sono riusciti solo a scardinare una rete e rompere una maniglia di una porta. Hanno tentato di sfondare a calci e pugni le vetrate, ma non ci sono riusciti perché i vetri si sono mostrati particolarmente resistenti. Quindi si sono dati alla fuga. L’atto vandalico, immortalato dalla telecamera di servizio dello stabilimento illuminato a giorno grazie a potenti fari, si è consumato mercoledì sera, intorno alle 21,30.
Ma il colpo, forse, è stato programmato alle 19 perché i due ladruncoli sono stati visti a quell’ora aggirarsi nei dintorni dello stabilimento proprio dalla titolare Anna Di Davide, che si trovava all’interno del lido e che racconta: «Erano in due, intorno ai 20 anni, scuri di carnagione, uno vestito di rosso. Si sono fermati dinanzi a un ingresso laterale e mi hanno chiesto se era aperto. Ho risposto di no, così sono andati via diretti verso il mare. Non ho fatto caso all’accento quando mi hanno parlato, non potevo immaginare il seguito, in serata. Altre persone e colleghi hanno visto i due ragazzi aggirarsi nel dintorni e si sono messi in allarme». Nelle immagini delle telecamere, visionate fotogramma per fotogramma dalla polizia allertata dai titolari del lido dopo lo scasso, si vedono i due balordi scavalcare il muretto di cinta dello storico lido che dà sul marciapiede della riviera e raggiungere il recinto dei giochi. Con le mani, uno di loro, ha strattonato la rete di protezione e una volta creato un varco, entrambi vi si sono introfulati per raggiungere il retro della struttura. «Hanno agito a volto scoperto», è il racconto della titolare, «e tentato di entrare dopo aver preso a calci le vetrate antisfondamento. Ora ringrazio la ditta che le ha installate, perché hanno resistito agli urti. Dalle porte forzate a pugni, si sono staccate le maniglie, che abbiamo già sostituito. Peraltro su una porta che hanno tentato di forzare c’è pure un cartello con su scritto: area videosorvegliata». Oggi la proprietà sporgerà denuncia in questura. Ma la titolare dell’Adriatica precisa che i «controlli per quanti ce ne siano, non sono mai abbastanza. Siamo continuamente nel mirino dei ladri e dei vandali. È successo all’Alcyone giorni fa e a Sole Luna hanno tagliato le tende di plastica e rubato soldi in cassa. Noi qui siamo organizzati con videocamere di sorveglianza e allarmi che hanno funzionato e da giugno lo stabilimento sarà controllato di notte anche da una guardia privata».

