Un anno per aprire il nuovo distretto Asl

30 Novembre 2016

Cozzi annuncia: finito il progetto per l’ultimo lotto dei lavori, la Provincia pronta ad avviare la gara d’appalto

MONTESILVANO. Entro l’autunno del prossimo anno il nuovo distretto sanitario di base, in via Di Vittorio, potrebbe aprire finalmente i battenti e prendere il posto della struttura fatiscente di corso Umberto. Ma il condizionale è d’obbligo dal momento che tra annunci e ritardi sono ormai trascorsi oltre 20 anni dal 1995, data di progettazione dell’opera. Da allora i cittadini montesilvanesi e dell’area vestina sono stati costretti a continuare a utilizzare la cadente sede di corso Umberto, finita più volte al centro delle polemiche e delle ispezioni da parte dei Nas, i carabinieri del Nucleo antisofisticazioni e sanità.Una sede che costa soldi alla Asl, più di 100 mila euro all’anno, per l’affitto.

Eppure, a piccoli passi, l’iter sembra proseguire nella direzione giusta, come rivela l’assessore ai Lavori pubblici Valter Cozzi: «Proprio la settimana scorsa abbiamo avuto un incontro con la Asl e con i sindacati, che abbiamo tenuto costantemente aggiornati», evidenzia l’esponente della giunta Maragno, «per fare il punto della situazione. Attualmente, infatti, è il Comune a doversi occupare dell’ultimo lotto di interventi che, entro i primi mesi del 2017, potranno essere appaltati».

Seppure la parte spettante al Comune di Montesilvano in qualità di stazione appaltante sia ormai terminata, infatti, nei mesi scorsi la Asl ha chiesto all’ente comunale di sostituirsi alla stessa azienda sanitaria per dare un’accelerazione al cantiere e consegnare così il prima possibile il distretto di base alla città. Dopo il via libera del consiglio comunale alla proposta della Asl, quindi, la palla è tornata al Comune che in questi mesi si è occupato della progettazione degli ultimi interventi.

Si tratta di un lotto da 782.600 euro circa, di cui 282 mila a carico della Asl e già disponibili nelle casse del Comune, e i restanti 502.600 circa a carico della Regione. Gli interventi riguarderanno in particolare la realizzazione di una scala antincendio e degli ascensori per la parte interna, e la sistemazione dell’area esterna attraverso la realizzazione di parcheggi, aree verdi, illuminazione, percorsi pedonali, recinzione e pavimentazione dove prevista.

«Il progetto esecutivo è ormai pronto», spiega Cozzi, «ed entro il mese di dicembre trasmetteremo tutti i documenti alla Provincia di Pescara che si occuperà del bando di gara per appaltare quest’ultimo lotto. Ci auguriamo che entro il mese di febbraio i lavori possano finalmente partire». La durata degli interventi, stando al progetto esecutivo del Comune, sarà di 200 giorni, quindi circa 7 mesi. «Se tutto procederà senza interruzioni, come ci auguriamo», aggiunge l’assessore comunale, «entro l’autunno del 2017 saremo finalmente pronti per consegnare alla città questa importante e necessaria opera pubblica». Quanto ai fondi di competenza della Regione, che attualmente non sono ancora stati stanziati, «domenica l’assessore regionale alla Sanità Silvio Paolucci», rivela Cozzi, «ci ha assicurato il finanziamento. E qualora ciò non dovesse essere possibile nell’immediato, la Asl ne ha garantito la copertura».

L’intero edificio – la cui posa della prima pietra risale al 2009 e che avrebbe dovuto essere terminato nel marzo del 2011 – è stato realizzato con un finanziamento di circa due milioni e 600 mila euro, tra fondi regionali (un milione 252 mila euro), comunali (720 mila euro) e statali (620 mila euro).

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